In provincia di Cuneo, ci sono due interventi che stanno segnando il passo della trasformazione dell’edilizia scolastica: il nuovo polo del “Grandis” a Cuneo e il nuovo istituto “Guala” di Bra, entrambi legati alla progettazione dello Studio Kuadra, tra i più prestigiosi studi di architettura della provincia e non solo, e alla direzione dei lavori dell'ingegnere monregalese Andrea Breida.
Due operazioni unite da un elemento comune: il tempo che stringe e la necessità di chiudere lavori, collaudi e rendicontazioni entro la cornice europea del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo sanno bene in Provincia, ente committente. E in particolare lo sa il dirigente Fabrizio Freni, che sta gestendo questa importantissima partita.
Il nuovo Grandis, visto da fuori, è ormai pronto. Un mese fa è iniziata la rimozione dei ponteggi, che ne hanno mostrato finalmente la struttura, davvero avanguardistica.
L’edificio è in corso De Gasperi, nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi. L'investimento complessivo è di 19,4 milioni di euro, sostenuto con fondi PNRR, risorse provinciali, Fondo Opere Indifferibili e contributi GSE. I lavori sono stati affidati alla Editel spa di Nucetto.
La struttura è destinata a diventare uno dei poli scolastici più grandi del territorio, con spazi didattici innovativi, laboratori, aule specialistiche e ambienti progettati secondo criteri di flessibilità e didattica contemporanea. La struttura ospiterà 35 aule, 15 laboratori, cinque aule per il sostegno, terrazzi didattici e un’aula magna da 200 posti, per una capienza prevista di circa 1.200 studenti.
Gli iscritti per il prossimo anno scolastico sono circa 1.400, numeri superiori rispetto alla capacità progettata dell’edificio. Una situazione che la Provincia considera figlia di una crescita non prevedibile alcuni anni fa.
Comunque sia, la scuola è pronta. Manca qualche finitura, si stanno ritinteggiando gli interni, ma entro maggio la struttura sarà ultimata.
Il mese di giugno sarà dedicato al completamente delle aree esterne e, ovviamente, alla presentazione di tutte le pratiche e quindi alla rendicontazione e alle incombenze burocratiche imposte dal programma europeo.
A Bra, l’attenzione si concentra invece sull’istituto “E. Guala”. Anche questo progetto sarà ultimato entro il mese di maggio.
Lo scorso 31 marzo anche il dottor Umberto Pelassa, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cuneo, ha visitato il cantiere del nuovo edificio scolastico.
Il nuovo edificio, destinato ad accogliere oltre 900 studenti, ha previsto un investimento complessivo di 9 milioni e 700 mila euro, con lavori affidati alla Preve Costruzioni di Mondovì.
Accompagnato dalla dirigente scolastica Alessandra Massucco, Pelassa ne ha apprezzato la qualità architettonica, l’ampiezza delle aule, dei laboratori e della palestra, le soluzioni ideate nell’aula magna e il luminoso ingresso con spazi vetrati.
Il plesso si sviluppa su quattro piani fuori terra, ciascuno con una superficie lorda di circa 1.000 metri quadrati. Come per il Grandis, tra le dotazioni principali spicca una palestra di 850 mq. Ancora, c'è un campo sportivo polivalente all’aperto per basket e pallavolo e, appunto, un’aula magna attrezzata con sala regia e predisposizione per l’utilizzo come auditorium.
Il filo che unisce i due progetti, oltre alla committenza - la Provincia - al progettista e alla direzione dei lavori, è la fase finale del PNRR scuola. La scadenza amministrativa per la chiusura delle rendicontazioni è fissata a giugno 2026 e rappresenta il punto di arrivo formale dei progetti finanziati: entro quella data dovranno essere completati i caricamenti documentali, i collaudi e la certificazione delle spese.
Non si tratta soltanto di una formalità: il rispetto delle tempistiche è determinante per la piena validazione dei finanziamenti europei e per evitare criticità nella certificazione finale delle opere.
Per le amministrazioni locali, questo significa una doppia corsa: da un lato la conclusione materiale dei cantieri, dall’altro la gestione puntuale della complessa macchina burocratica che accompagna ogni intervento PNRR.
La Provincia sta ridisegnando pezzi importanti della propria rete scolastica, puntando su edifici più moderni, sostenibili e tecnologicamente attrezzati. Il PNRR ha permesso di realizzare altre tre scuole e di fare molti interventi importanti in tanti istituti di istruzione secondaria della Granda, dal Vallauri di Fossano ai licei di Cuneo.
Ma racconta anche la difficoltà di un sistema che, nella fase finale del Piano, deve far coincidere progettazione, cantiere e rendicontazione in tempi estremamente compressi.
Una sfida che la Provincia sta vincendo, grazie al lavoro dei suoi uffici e al coinvolgimento di tante aziende e realtà imprenditoriali del territorio.
Che hanno sempre remato nella stessa direzione, verso uno scopo importantissimo: quello di creare spazi belli e sostenibili dove studieranno le prossime generazioni di studenti della provincia Granda.