Ora Valdieri e Roaschia hanno la nuova motoscopa multiaccessoriata (completa di set ricambi) in condivisione per garantire maggiore pulizia e sicurezza delle strade comunali, oltre ad agevolare il lavoro degli impiegati addetti alle relative mansioni.
Quando la sinergia territoriale si trasforma in fatti concreti, a beneficiarne sono i cittadini e le casse pubbliche. I comuni di Valdieri e Roaschia hanno, infatti, unito le forze per un importante investimento all'insegna dell'efficienza e della sostenibilità, concretizzato nell'acquisto in comune di una motoscopa di ultima generazione dal valore complessivo di 150mila euro tra fondi FSC 21-27 e fondi comunali. Si tratta di un'operazione strategica che dimostra come la collaborazione tra piccoli centri montani sia la chiave per garantire servizi di alto livello ottimizzando le risorse, soprattutto in un momento storico in cui fare rete diventa indispensabile per la crescita delle vallate.
E' su questo principio che entrambi i sindaci hanno stretto da anni una collaborazione nell'ottica di ampliare la stessa filosofia partecipativa all'intera valle Gesso, confidandodi riunire le due Unioni montane del territorio in una sola.
Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana, ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, focalizzando l'attenzione sulla necessità di superare i vecchi confini campanilistici: “L'unione tra i nostri due Comuni non è solo un atto formale, ma l'inizio di una lungimirante politica di sinergia territoriale per l'intera valle Gesso”, ha dichiarato il primo cittadino, spiegando come la cooperazione permetta di raggiungere obiettivi altrimenti preclusi alle singole municipalità. “Questa unione ci consente di offrire maggiori servizi ai cittadini con una spesa ridotta per le singole amministrazioni”. Grazie a un cofinanziamento, l'impatto sui bilanci è stato infatti minimo e la quota è stata ripartita in base all'estensione del territorio, con il Comune di Valdieri che ha contribuito con 8.300 euro e quello di Roaschia con 5.400 euro. Giordana ha inoltre ricordato che questo sodalizio è già attivo su altri fronti, come la fondazione del Consorzio "Balin del Re" per la valorizzazione della patata locale e la gestione di una tensostruttura comune, per la quale il prossimo 3 giugno si terrà un corso di formazione sul corretto montaggio rivolto ai cittadini di entrambi i paesi.
Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso il primo cittadino di Roaschia, Bruno Viale, che ha voluto rimarcare la visione strategica alla base dell'acquisto e l'impatto diretto sulla qualità della vita della comunità. “I nostri due comuni guardano nella stessa direzione e puntano tra le altre cose a promuovere l'utilizzo della bicicletta, delle strade e dei sentieri come percorso naturale per le persone”, ha sottolineato Viale, legando l'investimento alla vocazione green e turistica del territorio. Di conseguenza, l'efficienza del nuovo mezzo diventa un fattore cruciale per l'incolumità di chi frequenta la zona: “La motoscopa servirà a pulire le strade del territorio per rendere i percorsi ciclabili molto più sicuri”.
Le caratteristiche della motoscopa hi-tech
Il veicolo, che si presenta come un vero e proprio "coltellino svizzero" per la manutenzione urbana, pesa 3,3 tonnellate a vuoto ed è dotato di una cassa di raccolta da 2 metri cubi capace di stoccare oltre 20 quintali di materiale in caso di carico pesante come la sabbia. Il mezzo garantisce un'autonomia di circa 4 ore di lavoro continuo grazie a un capiente serbatoio d'acqua da 480 litri, con una velocità operativa che tocca i 15 km/h per la rimozione della sola polvere e rallenta fisiologicamente in presenza di fogliame. Gli esperti consigliano l'aspirazione di materiale umido proprio perché questa accortezza riduce drasticamente il rischio di intasamento del tubo e limita la dispersione di polveri sottili nell'aria della valle.
Oltre alla pulizia ordinaria, la motoscopa offre funzionalità accessorie di assoluto rilievo, come un tubo aspiratore esterno ideale per liberare rapidamente i tombini intasati dalle foglie e un attacco sul lato sinistro con una gomma da 4 metri, pensato per annaffiare agevolmente i fiori delle aiuole sfruttando l'acqua del serbatoio. Non manca una lancia ad alta pressione collegata a un'idropulitrice integrata, utile sia per lavare la macchina stessa sia per ripulire marciapiedi o muri cittadini. Grande attenzione è stata posta anche alla facilità di manutenzione, con un indicatore di colore giallo che segnala visivamente quando le spazzole raggiungono il limite di usura di 8 centimetri e vanno sostituite, mentre le operazioni di scarico sono immediate grazie a un sistema di ribaltamento della cassa attivabile tramite un semplice tasto situato sia all'interno della cabina che all'esterno, permettendo di conferire i rifiuti direttamente nei cassonetti di recupero per una svolta decisamente smart e green.