Dopo il successo ottenuto lo scorso anno al concorso nazionale ‘Le Note del Cuore’ in Veneto in provincia di Treviso, per Silvia Mina e Flavio Arneodo arriva un nuovo importante riconoscimento.
Il duo composto da voce e pianoforte ha conquistato un doppio primo premio a “Sing&Serve 2026”, il concorso musicale nazionale tenutosi ad Arcore, in Lombardia, promosso dal locale Lions Club.
Sivia è originaria di Scarnafigi e residente a Costigliole Saluzzo mentre Flavio è mantese ma residente a Verzuolo. Uniti da una lunga amicizia e da un consolidato sodalizio artistico, i due musicisti hanno conquistato sia il premio della giuria tecnica sia quello del pubblico presente in sala nella finale andata in scena al Cineteatro di Arcore.
“È stata una grande emozione – raccontano Silvia e Flavio –. Sing&Serve era alla sua settima edizione ed è un concorso davvero ben organizzato, con un livello qualitativo molto alto. Lo abbiamo scelto soprattutto perché ha una forte finalità benefica: non è un concorso pensato per vincere premi, ma per aiutare concretamente qualcuno”.
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato all’acquisto di cani guida per persone non vedenti. “Tutti i fondi raccolti, sia attraverso la votazione online del pubblico sia tramite l’accesso alla finale – spiegano dal duo - sono stati devoluti a questo progetto solidale. Sapere che la nostra musica potrà contribuire a restituire autonomia e libertà a qualcuno rende tutto ancora più prezioso”.
Il concorso aveva carattere nazionale ed era suddiviso in tre categorie: junior, giovani e senior. Silvia Mina e Flavio Arneodo hanno partecipato nella categoria senior, presentando una reinterpretazione in versione pianoforte e voce di ‘Eroi’ di Fiorella Mannoia.
“Abbiamo proposto una versione molto personalizzata del brano – spiegano –. Anche questa volta abbiamo scelto un arrangiamento essenziale, solo pianoforte e voce, cercando di dare una nostra identità al pezzo”.
Il percorso verso la finale prevedeva una doppia modalità di selezione. Quindici finalisti sono stati ammessi attraverso il voto online del pubblico, mentre altri dieci sono stati scelti direttamente dalla giuria tecnica. “Abbiamo deciso di non fare particolare pubblicità per raccogliere voti online – racconta Arneodo – perché volevamo provare a entrare grazie alla valutazione della giuria di qualità. Essere stati selezionati in questo modo e poi aver vinto sia il premio della giuria sia quello del pubblico è stata una soddisfazione enorme”.
Un riconoscimento particolarmente significativo anche per l’apprezzamento ricevuto dagli esperti del settore. “La cosa che ci ha fatto più piacere – aggiungono – è stata vedere che la nostra versione è stata accolta con entusiasmo non solo dal pubblico, ma anche dalla giuria tecnica. Dopo l’esibizione sono venuti a parlarci alcuni insegnanti di conservatorio e professionisti della musica: ricevere complimenti da persone così competenti ci ha davvero fatto molto piacere”.
Per il duo, il concorso è stato anche un’occasione per rafforzare un’amicizia e una collaborazione artistica che dura da anni. “È stata una bella opportunità per mettere insieme il nostro legame umano, il nostro percorso musicale e una finalità benefica importante”.