Confcommercio Ascom Bra esprime il proprio cordoglio e la propria riconoscenza in occasione della scomparsa di Carlo Petrini, figura straordinaria che ha saputo portare il nome di Bra, delle Langhe e del Roero nel mondo, trasformando un’idea in un movimento globale capace di cambiare il modo in cui pensare al cibo, alla terra e alle comunità.
Fondatore di Slow Food, ideatore di Terra Madre e anima dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Petrini ha incarnato come pochi altri il legame profondo tra cultura, territorio e identità. La sua visione ha dato dignità ai saperi contadini, ha acceso riflettori internazionali sulle nostre colline e ha insegnato che il cibo è prima di tutto relazione, rispetto, memoria.
"Carlo Petrini è stato un gigante buono — afferma con commozione Luigi Barbero, direttore di Ascom Bra — un uomo che ha saputo parlare al mondo partendo da Bra, senza mai perdere la sua umanità, la sua ironia, la sua capacità di ascoltare. Ha dato voce ai piccoli produttori, ha difeso la biodiversità, ha costruito ponti tra popoli lontani. Ma soprattutto ha amato profondamente questo territorio, le nostre colline, la nostra gente. A lui dobbiamo un patrimonio culturale e valoriale che continuerà a guidarci".
Ascom Bra ricorda con affetto il rapporto costante e sincero che Petrini ha sempre mantenuto con la città: la sua presenza agli eventi, il suo sostegno alle iniziative locali, la sua capacità di valorizzare Bra come luogo di pensiero, di dialogo e di innovazione sociale.
«Oggi — conclude Barbero — non perdiamo solo un grande braidese, ma un maestro. Il modo migliore per onorarlo sarà continuare a lavorare per un territorio che cresce senza dimenticare le proprie radici, proprio come lui ci ha insegnato.»
Ascom Bra si unisce al dolore della famiglia, degli amici e della grande comunità internazionale che Carlo Petrini ha saputo creare e ispirare.