Il cortile del Castello di Cardè sabato 23 maggio, alle 17, ospiterà la prima presentazione del nuovo libro di Massimo Novelli, “Di guerra, d’amore e di eresia. Margherita di Saluzzo-Cardè. La nobildonna che sfidò l’Inquisizione”, pubblicato da Fusta Editore.
L’appuntamento si svolgerà nello storico maniero che fu dimora della famiglia dei marchesi di Saluzzo-Cardè e della stessa Margherita. Nel corso dell’incontro l’autore dialogherà con Carlo Brambilla, già inviato de “la Repubblica”. L’iniziativa è resa possibile grazie alla disponibilità del proprietario del castello (ora in comodato d’uso al Comune), Silvano Ramello, e alla collaborazione della Compagnia del Cardo e del Comune di Cardè.
Il volume riporta alla luce la figura di Margherita di Saluzzo-Cardè, nobildonna piemontese vissuta nel pieno del Cinquecento europeo, tra guerre, intrighi politici e conflitti religiosi. Figlia del marchese Giovan Francesco Maria di Saluzzo e di Filiberta di Miolans, Margherita sposò giovanissima Paul de la Barthe, signore de Termes, uomo d’armi al servizio della corona francese.
La sua vita attraversò alcuni dei momenti più complessi della storia del tempo: le guerre d’Italia, le guerre di religione in Francia, il declino del marchesato di Saluzzo e la Controriforma.
Donna colta e anticonformista, descritta dai contemporanei come “una delle più belle donne del mondo”, frequentò la corte di Caterina de' Medici ed entrò in contatto con gli ambienti della Riforma protestante e del movimento valdese. Dopo essere rimasta vedova nel 1562, sposò Roger de Saint-Lary, signore de Bellegarde, legando il proprio destino alle vicende politiche del marchesato di Saluzzo.
Il momento più drammatico della sua esistenza arrivò nel 1584, quando “madama di Bellagarda” venne arrestata ai bagni di Acqui Terme per ordine dell’inquisitore di Acqui e Alessandria. Un episodio che intrecciò eresia, politica e ambizioni dinastiche nel cuore del Piemonte del XVI secolo.
Con la prefazione della storica Blythe Alice Raviola, docente di Storia moderna all’Università degli Studi di Milano, il libro ricostruisce la vicenda di Margherita attraverso documenti d’archivio e un’ampia ricerca bibliografica, offrendo anche uno spaccato sulla condizione femminile nelle élite rinascimentali, tra matrimoni imposti e ricerca della libertà di pensiero.
Massimo Novelli, già redattore e inviato de “La Repubblica” per oltre vent’anni e collaboratore de “Il Fatto Quotidiano” e “Il Mattino” di Napoli, è autore di numerosi saggi e volumi storici dedicati a figure spesso dimenticate ma centrali nella storia italiana ed europea.