Il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia a Cuneo Franco Civallero ha presentato un’interrogazione in merito alla proposta di Project Financing per la gestione della sosta a pagamento nelle principali aree cittadine.
L’interrogazione prende in esame il percorso avviato dall’Amministrazione comunale relativamente alla proposta di Partenariato Pubblico-Privato prevista dal D.Lgs. 36/2023 per la gestione dei parcheggi a pagamento in aree strategiche come Piazza Boves, Caserma Cantore e Piazza Foro Boario.
“Parliamo di un servizio che rappresenta una voce patrimoniale importante per il Comune e che deve essere gestito con la massima trasparenza e con una rigorosa valutazione economica”, dichiara Civallero. “Prima di affidare per molti anni la gestione a un soggetto privato, è doveroso dimostrare con dati concreti che questa soluzione sia realmente più conveniente rispetto a una gestione diretta o tramite società in-house”.
Nel documento viene evidenziato come il servizio sia attualmente gestito da ABACO S.p.a. in regime di proroga tecnica e come il patrimonio impiantistico relativo alla sosta sia stato recentemente aggiornato. Per questo motivo, il consigliere chiede se sia stata effettuata un’analisi comparativa tra le diverse modalità di gestione previste dalla normativa vigente.
“Il punto centrale è capire perché il Comune debba rinunciare a una quota significativa degli utili derivanti dalla sosta”, prosegue Civallero. “Le entrate dei parcheggi sono risorse vincolate che devono essere reinvestite per migliorare mobilità e sicurezza stradale. Se esiste la possibilità di mantenere integralmente questi ricavi in capo all’ente pubblico, è necessario valutarla fino in fondo”.
L’interrogazione affronta inoltre il tema dell’eventuale utilizzo di una società partecipata in-house, chiedendo se il Comune disponga già di uno strumento societario compatibile con la gestione dei circa 2500 stalli cittadini oppure se sia stata presa in considerazione la costituzione di una struttura dedicata.
Tra i punti sollevati anche la richiesta di chiarimenti sulla mancata inclusione di Piazza della Costituzione nel progetto presentato dal promotore privato e sulle possibili conseguenze contrattuali legate a future modifiche della mobilità urbana, come pedonalizzazioni, riduzione degli stalli o ampliamenti delle ZTL.
“Non possiamo permetterci di vincolare per anni le future scelte urbanistiche della città a un equilibrio economico-finanziario costruito nell’interesse del concessionario”, sottolinea Civallero. “È indispensabile sapere quali margini di flessibilità avrà il Comune e quali eventuali penali potrebbero ricadere sui cittadini”.
Infine, il capogruppo di Forza Italia richiede la trasmissione dei Piani Economico-Finanziari relativi alla proposta di Project Financing, con il confronto dettagliato tra gestione diretta/in-house e affidamento in PPP, comprensivo di flussi di cassa e VAN, come previsto dall’articolo 14 del D.Lgs. 201/2022.
“Su un tema così strategico per il bilancio comunale e per l’organizzazione della mobilità cittadina servono numeri chiari, valutazioni oggettive e massima trasparenza amministrativa”, conclude Civallero.