"Votare non è solo un diritto ma anche un modo per prendersi cura della propria comunità": con queste parole il candidato Sindaco Degiovanni, e con lui tutto il gruppo di INSIEME per ROSSANA, si rivolge agli elettori in vista del voto di domenica 24 e lunedì 25 maggio che dovrà eleggere il prossimo consiglio comunale.
“E’ stata una campagna elettorale, continua il candidato sindaco, che ha visto il gruppo spendersi per proporsi alla comunità in maniera concreta e dettagliata in modo che il nostro progetto potesse essere valutato al meglio: oltre all’attività social e la distribuzione del programma elettorale, abbiamo cercato e promosso l’incontro diretto con le persone perché riteniamo che questo sia il modo migliore non soltanto per farsi conoscere ma, anche, per percepire l’umore e le necessità degli elettori.”
“Speriamo, aggiunge Degiovanni, che il clima sereno che caratterizza Rossana e che ha permesso all’Amministrazione raggiungere risultati importanti negli ultimi anni, non venga meno in questo momento così importante: auguriamo a Rossana che questa tornata amministrativa sia caratterizzata da una forte partecipazione di elettori. Il nostro desiderio non è legato esclusivamente al quorum del 40% che, per forza di cose, si dovrà raggiungere per la presenza di una sola lista ma un’affluenza importante sarebbe anche un segnale chiaro di come i rossanesi desiderano prendersi cura della propria comunità con una partecipazione attiva e consapevole. Ci aspetta un lavoro importante che intendiamo fare in rappresentanza di tutti coloro che ci daranno la loro fiducia con il voto: noi ci siamo per Rossana… speriamo che domenica e lunedì tutti i residenti dimostrino esserci per il proprio Comune!”
INSIEME per ROSSANA è l’unica lista che si presenta alle elezioni in programma e, secondo la normativa vigente, perché il risultato elettorale sia valido è necessario che si rechino alle urne almeno il 40% degli aventi diritto; in caso contrario, il Comune di Rossana verrebbe commissariato a tempo imprecisato con la sola gestione ordinaria delle attività. Uno scenario operativo che il piccolo comune ha già vissuto a cavallo tra il 2019 ed il 2020 con le relative difficoltà del caso per i residenti.