Attualità - 26 maggio 2026, 17:14

Borgo San Dalmazzo, nuova scuola in via Monte Rosa: al via demolizione e ricostruzione

Investimento da 3,9 milioni per un edificio sostenibile e moderno. Attività trasferite temporaneamente al Palazzo San Giuseppe

A Borgo San Dalmazzo l’attuale edificio che ospita la scuola dell’infanzia e l’asilo nido di via Monte Rosa, costruito nel 1978, sarà presto sostituito da una nuova struttura moderna e sostenibile. I lavori di demolizione e ricostruzione prenderanno il via la prossima settimana, segnando l’inizio di un intervento atteso e strategico per la comunità.

L’investimento complessivo ammonta a 3.900.000 euro, sostenuto in parte da un contributo di 1.136.000 euro del Programma Regionale FESR Piemonte 2021–2027, oltre a risorse comunali tramite mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. È inoltre in corso la richiesta di un ulteriore finanziamento di circa 1.271.500 euro attraverso il Conto Termico 3.0 del GSE.

“Questo intervento rappresenta un investimento importante e necessario per la nostra comunità – sottolineano la sindaca Roberta Robbione, l’assessore ai Lavori Pubblici Armando Boaglio e l’assessora alle Politiche Educative Michela Galvagno –. La scuola di via Monte Rosa aveva ormai esaurito la sua funzione: oggi costruiamo un edificio moderno, sicuro, sostenibile e pensato per il benessere dei bambini e del personale. Grazie ai finanziamenti europei e al lavoro degli uffici, possiamo realizzare un’opera strategica per il futuro della città”.

Il progetto, affidato alla Editel S.p.A. con direzione lavori dell’ingegner Federico Rozio, prevede una durata di 18 mesi. Al termine, la nuova struttura potrà accogliere circa 90 bambini tra nido e scuola dell’infanzia, oltre a insegnanti e operatori.

“Il nuovo edificio nasce da un progetto che unisce qualità architettonica, efficienza energetica e attenzione al comfort degli spazi educativi – spiega l’ing. Federico Rozio –. La scelta del legno strutturale, della ventilazione meccanica e delle tecnologie rinnovabili permette di ottenere una scuola all’avanguardia, con consumi ridotti e ambienti salubri e luminosi”.

La nuova scuola sarà sviluppata su un unico piano e realizzata in legno, con soluzioni progettuali orientate al benessere: pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento, ventilazione meccanica controllata, ampie superfici vetrate per la luce naturale e sistemi frangisole per regolare l’irraggiamento.

L’edificio sarà conforme ai criteri nZEB (energia quasi zero), con struttura portante in XLAM e dotazioni tecnologiche avanzate: impianto fotovoltaico da 90,68 kW con batterie di accumulo da 20 KWh, illuminazione LED, monitoraggio energetico in tempo reale e sistema di raccolta dell’acqua piovana. Prevista una significativa riduzione dei consumi: azzerato l’uso di gas, -63% di elettricità e -62% dell’indice di energia primaria.

“Siamo orgogliosi di essere stati gli aggiudicatari di un’opera così significativa per Borgo San Dalmazzo – commentano da Editel –. Lavoreremo con impegno e professionalità per rispettare tempi e qualità richiesti, garantendo un cantiere sicuro e un risultato finale all’altezza delle aspettative della comunità”.

Nel frattempo, per garantire la continuità del servizio educativo, le attività sono state trasferite nei moduli temporanei allestiti nel cortile del Palazzo San Giuseppe (ex Protette), operativi da lunedì 25 maggio per tutta la durata del cantiere.