Attualità - 26 maggio 2026, 19:38

Lagnasco rinnova la devozione a Santa Maria

Conclusi i festeggiamenti al Santuario tra novena, processione e commemorazione dei caduti nelle due guerre mondiali

Si sono conclusi questa mattina, martedì 26 maggio, i festeggiamenti dedicati a Santa Maria al Santuario di Lagnasco, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del paese.

Anche quest’anno la partecipazione dei lagnaschesi è stata molto numerosa, confermando il forte legame con questa tradizione storica e religiosa.

La novena aveva preso il via sabato 16 maggio con la tradizionale processione di traslazione della statua della Madonna dalla chiesa parrocchiale al Santuario di Santa Maria. Per tutta la settimana le celebrazioni serali hanno visto la chiesa costantemente gremita di fedeli. 

Il momento culminante della festa si è vissuto lunedì 25 maggio. In mattinata si è celebrata la messa della riconoscenza e del ringraziamento, seguita dall’omaggio ai caduti al Parco della Rimembranza e dalla benedizione degli automezzi. In serata, invece, si è svolta la tradizionale processione con il rientro della statua della Madonna nella chiesa parrocchiale, accompagnata da centinaia di fedeli con le fiaccole.

Presenti per l’amministrazione comunale il sindaco Roberto Dalmazzo, il vice sindaco Danilo Pairone, l’assessore Raffaele Bertola, i consiglieri comunali insieme alle autorità civili e militari rappresentate dal Luogotenente Fabrizio Giordano, comandante della stazione dei Carabinieri di Saluzzo

Un particolare ringraziamento – dice il sindaco Roberto Dalmazzo – va al parroco don Ettore Signorile per la guida spirituale della novena, così come a don Dario Ruà, che ha partecipato alla messa dedicata ai giovani nella serata di mercoledì, e a don Giovanni Barbero, che ha concluso la novena sostituendo don Ettore nei giorni in cui quest’ultimo non si è sentito bene e che ha inoltre guidato il rosario alla casa di riposo. Durante la serata conclusiva ha celebrato don Oreste Franco, che ha poi accompagnato in processione, insieme a moltissimi fedeli, il rientro della statua di Santa Maria nella chiesa parrocchiale”.

Come da tradizione, un momento della festa è stato dedicato anche alla commemorazione dei caduti. “A Lagnasco - spiega il primo cittadino - il ricordo dei giovani morti durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale viene celebrato storicamente proprio durante la festa di Santa Maria e non il 25 aprile. Una scelta che l’amministrazione comunale continua a sostenere nel segno della continuità e dei valori della comunità”.

Nel suo intervento ufficiale il sindaco Dalmazzo ha ricordato l’importanza della memoria, della pace e della trasmissione dei valori alle nuove generazioni, sottolineando anche il ruolo fondamentale del volontariato e delle associazioni locali. “Il nostro paese ha sempre saputo custodire questi valori grazie anche all’impegno delle associazioni, dei volontari, delle famiglie e di tutti coloro che mantengono vive le tradizioni e il senso di appartenenza a Lagnasco”.

La celebrazione del 25 maggio è proseguita con uno dei momenti più toccanti dell’intera manifestazione: la tradizionale lettura dei nomi dei caduti accompagnata dalla risposta corale “Presente”, simbolo di memoria e riconoscenza collettiva.

Durante la commemorazione sono stati rivolti ringraziamenti agli Alpini, alla Protezione Civile, ai volontari e ai gruppi associativi che collaborano ogni anno alla riuscita della festa e alla vita sociale del paese. Un riconoscimento particolare è stato dedicato al capogruppo uscente degli Alpini Fabrizio Rosatello, ringraziato per il lungo servizio svolto, mentre al nuovo capogruppo Romano Boglio sono stati rivolti gli auguri di buon lavoro.

Parole di gratitudine anche per la Protezione Civile, con un sentito grazie a Roberto Conterno, storico capogruppo sin dalla nascita del gruppo, e un augurio di buon lavoro all’attuale capogruppo Riccardo Cavallo, chiamato a guidare il servizio a favore della comunità.

Un pensiero commosso è stato rivolto anche a Giovanni Brero, figura storica molto legata a Santa Maria e recentemente scomparsa, ricordato con affetto dall’intera comunità. 

Nel discorso conclusivo sono poi stati ringraziati i massari e le massare che ogni anno custodiscono con devozione il Santuario di Santa Maria: Adelaura Ponso, Manuela Blua, Elena Pairasso, Ivo Migliore, Alberto Invernizzi, Mauro Bertola, Elio Isaia, Piercarlo Astesano, Andrea Ponso e Romano Boglio, con un pensiero anche per Clelia Sacchetto, assente per motivi di salute.

Il saluto finale  della celebrazione è stato rivolto ai coniugi Piero e Loredana Peirone, festeggiati e dedicatari del Sonetto di quest’anno, ai quali tutti presenti hanno rivolto un caloroso applauso.

Anna Maria Parola