Politica - 26 maggio 2026, 10:37

Tunnel di Tenda, Giraudo: “Scandaloso arrivare al ponte del 2 Giugno senza informazioni chiare. Il territorio non può più essere trattato così”

Il sindaco di Roccavione: "Indispensabile che da lunedì il collegamento sia garantito con apertura continuativa. Limitare o rendere incerta la circolazione in quella giornata significa penalizzare ancora una volta chi vive, investe e lavora in valle”

Il sindaco di Roccavione Paolo Giraudo interviene con fermezza sul tema degli orari di apertura del Tunnel di Tenda in vista del ponte del 2 giugno, denunciando l’assenza di comunicazioni chiare, tempestive e istituzionali su un passaggio fondamentale per la mobilità della Valle Vermenagna e dell’intero territorio cuneese.

“Trovo francamente scandaloso — dichiara — che, a pochi giorni da un ponte importante come quello del 2 giugno, cittadini, famiglie, operatori turistici, attività commerciali e amministratori locali debbano ancora interrogarsi su quali saranno le modalità effettive di apertura del Tunnel di Tenda. Non stiamo parlando di un dettaglio tecnico, ma di un’informazione essenziale per la vita quotidiana e per l’economia di un territorio che da anni subisce disagi enormi”.

Secondo Giraudo, è indispensabile che venga chiarito immediatamente se lunedì 1° giugno il tunnel sarà aperto in modo continuativo e non soltanto a fasce orarie. “Sarebbe opportuno, anzi indispensabile, che nella giornata del 1° giugno il collegamento fosse garantito con apertura continuativa. Il ponte di quest’anno, cadendo in modo particolarmente favorevole, rappresenta per molti cittadini l’occasione per una breve vacanza e, di conseguenza, per molte attività commerciali e turistiche una possibilità concreta di lavoro. Limitare o rendere incerta la circolazione in una giornata simile significa penalizzare ancora una volta chi vive, investe e lavora in valle”.

Il sindaco chiede inoltre che venga confermata in modo chiaro, ufficiale e facilmente accessibile l’apertura continuativa del 2 giugno, giorno festivo nazionale. “Non basta che le informazioni siano ricavabili da ordinanze, tabelle o comunicazioni tecniche. Serve una comunicazione istituzionale chiara, pubblica, inequivocabile. La gente deve sapere come potersi muovere. Gli esercenti devono poter programmare il lavoro. Le strutture ricettive, i ristoranti, i bar, i negozi, tutti coloro che vivono anche di turismo e passaggio devono poter organizzarsi con un minimo di certezza”.

Giraudo sottolinea come la gestione informativa del Tunnel di Tenda continui a essere percepita come inadeguata rispetto alla gravità della situazione vissuta dal territorio. “La saga del Tunnel di Tenda ha già prodotto danni enormi alla vallata. Anni di isolamento, ritardi, incertezze, aperture parziali, comunicazioni spesso insufficienti. I cittadini ne hanno davvero abbastanza. Le attività commerciali ne hanno davvero abbastanza. Il territorio ne ha davvero abbastanza. Non è accettabile che ogni volta si debba arrivare all’ultimo momento senza sapere con precisione cosa accadrà”.

Il sindaco pone anche il tema dell’avvicinarsi della stagione estiva. “Con l’inizio dell’estate è necessario ragionare subito sul prolungamento dell’orario serale. La chiusura alle 21, soprattutto nei mesi estivi, è troppo penalizzante. Le giornate si allungano, aumentano gli spostamenti turistici, cresce la domanda di mobilità tra Italia e Francia, tra la provincia di Cuneo, la Valle Roya, la Costa Azzurra e la Liguria. Continuare a ragionare con orari rigidi e limitati significa non comprendere le esigenze reali del territorio”.

“Chiediamo rispetto — conclude il primo cittadino —. Rispetto per i cittadini, rispetto per chi lavora, rispetto per le imprese, rispetto per una valle che ha sopportato fin troppo. Le istituzioni competenti diano subito informazioni chiare sull’apertura del Tunnel di Tenda per il 1° e il 2 giugno e aprano immediatamente un confronto serio sull’estensione degli orari serali per l’estate. Il territorio non può più vivere nell’incertezza permanente”.

C. S.