Attualità - 27 maggio 2026, 11:45

Acda progetta un nuovo impianto di filtrazione delle acque in frazione Andonno di Valdieri. Il Comune approva variante urbanistica

Il Municipio è pronto ad approvare la variante parziale al Prg e a chiudere la questione aperta nel 2004 del Piano per gli Insediamenti Produttivi. Il 30 giugno si presenterà il progetto

Dalla teoria alla pratica, Valdieri è pronta ad approvare la variante parziale al Piano Regolatore per permettere gli interventi sulla rete idrica.

Il novembre scorso il consorzio Cogesi, attraverso l’Acda, si è aggiudicato un finanziamento di 21,7 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del decreto “Adozione dello stralcio attuativo del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico”

Il progetto candidato comprendeva tre interventi principali, di cui uno particolarmente significativo, mirato alla prevenzione delle infiltrazioni nelle sorgenti e al rinnovamento della rete idrica cuneese.

Il presidente di Acda, Livio Quaranta, aveva spiegato: “Tre anni fa Acda, attraverso Cogesi, presentò una proposta di intervento incentrata sulle sorgenti delle Grotte del Bandito, al confine tra Roaschia e Valdieri, e sulla vasca di distribuzione della Crocetta, che serve l’intera rete idrica della città di Cuneo. L’acquedotto interessato non è solo del capoluogo, ma quello intercomunale di Cuneo”.

L’intero distretto prende origine da Borgo San Dalmazzo e si articola in tre grandi linee di distribuzione. La prima parte dalla Crocetta e rifornisce Cuneo. Ed è proprio su questa che ad Andonno, nel Comune di Valdieri, è previsto uno dei tre interventi.



Acda sta concludendo la progettazione definitiva, che verrà indicativamente presentata il 30 giugno e per approvare la quale a Valdieri si è già tenuta una seduta preconsiliare il 16 maggio scorso, poi seguita dalla seduta del Consiglio comunale tenuta il 18 maggio e dalla Conferenza dei Servizi del 20 maggio.

Il Comune di Valdieri

Al Comune di Valdieri è toccato il confronto con i propri cittadini e in particolare accogliere le richieste dei singoli circa la variante per ripristinare il Pip che dal 2004 non era più stato possibile fare. “L'Amministrazione comunale – spiega il sindaco Guido Giordana - ha avviato un iter complesso per una variante parziale al Piano regolatore, la cui raccolta delle istanze si è conclusa nel 2025. La scelta di allungare i tempi è stata strategica per poter raccogliere il maggior numero di istanze e abbattere i costi a carico dei singoli cittadini. A questo processo si aggiunge la necessità di realizzare i piani regolatori per i tre cimiteri del Comune di Valdieri, operazione che contribuisce ulteriormente ad attenuare le spese complessive.

L'Amministrazione ha dovuto dare priorità a un iter specifico riguardante il PIP (Piano per gli Insediamenti Produttivi) di Andonno. Si tratta di una questione legata a un progetto nato nel 2004 per prevedere un'area a vocazione produttiva artigianale per la frazione. In merito a questa progettualità, è stata convocata una riunione che ha coinvolto tutti i proprietari dei terreni interessati, i consiglieri comunali, i tecnici dell'Acda e i tecnici del piano regolatore.

Durante il confronto con la popolazione, ai proprietari è stata offerta la possibilità di scegliere tra due opzioni per i propri terreni:la trasformazione in agricoli, per chi intende cambiare la destinazione d'uso attuale, oppure il mantenimento nel PIP, nella speranza che l'Acda continui ad ampliare il proprio sito (legato ai disabbiatori) o che ci siano nuovi investimenti futuri con relativo acquisto dei terreni, sebbene l'Amministrazione abbia precisato di non poter fornire promesse certe in tal senso.

L'incontro – aggiunge ancora Giordana - è servito anche a fare chiarezza su una situazione che gravava sui cittadini dal 2004: molti proprietari hanno pagato l'IMU su terreni inseriti in un progetto (quello dell'imbottigliamento dell'acqua) che è stato ormai accantonato. L'Amministrazione – conclude - ha sottolineato la volontà di dare finalmente una risposta concreta a chi ha sostenuto queste spese per anni, credendo in un piano di sviluppo che non ha avuto seguito”.

Il progetto

Il progetto, del valore complessivo di oltre 26 milioni, consiste nell'esecuzione di lavori di sostituzione condotte di distribuzione, a servizio della rete intercomunale e relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, la realizzazione dell'impianto di filtrazione in località Andonno e l'efficientamento del serbatoio in località Crocetta.

In particolare l’intervento si pone la priorità di aumentare la resilienza e l’efficienza del sistema di fornitura dell’acqua potabile nonché di migliorare la qualità della risorsa distribuita sia alla città di Cuneo che al territorio servito dalla rete intercomunale che interessa oltre 130.000 abitanti. Parallelamente la conseguente riduzione delle perdite idriche contribuisce alla migliore allocazione della risorsa acqua disponibile.

La realizzazione di un nuovo impianto di filtrazione è finalizzato a risolvere le criticità emerse durante i copiosi eventi meteorologici verificatisi negli anni scorsi ed in particolare nell’ultimo periodo, che hanno evidenziato la necessità di potenziare, a monte, i sistemi di trattamento dell’acqua a tutela della continuità e della qualità del servizio.

Si realizzerà, quindi, un nuovo fabbricato, posizionato a nord rispetto al serbatoio esistente, nella quale sarà prevista l’installazione di un sistema di ultrafiltrazione su membrane in pressione, per trattare le acque, fino a 350 l/s, in caso di un aumento della torbidità.

Acda

In data 16 maggio – spiegano da Acda -, presso il Comune di Valdieri, è stato presentato il progetto, primo passo di un percorso che proseguirà con la variante al Piano Regolatore necessaria alla realizzazione del fabbricato che ospiterà l’impianto di microfiltrazione.

Presidente, direttore generale e direttore tecnico di Acda desiderano esprimere un sincero ringraziamento al sindaco, all’Amministrazione comunale e al tecnico del Comune per il prezioso supporto e la grande disponibilità dimostrata. Il loro contributo è stato determinante per rispettare le stringenti tempistiche previste dalla linea di finanziamento.

La collaborazione e la sinergia tra enti hanno permesso di raggiungere questo importante primo traguardo e di avviare l’iter autorizzativo finalizzato alla realizzazione di un’opera strategica per il territorio, fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza della risorsa idrica”.

Sara Aschero