L’iniziativa rappresenta uno dei più significativi progetti transfrontalieri attualmente in corso nel settore della sanità territoriale e dell’innovazione sociosanitaria, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo modello integrato di teleriabilitazione in grado di mettere in relazione ospedale, territorio e domicilio, migliorando accessibilità, continuità delle cure e qualità della presa incarico dei pazienti.
Il progetto coinvolge, oltre ad ASLCN1, ASLCN2, IRES Piemonte, CHU Nice e Provence Alpes Agglomération, in una collaborazione transalpina che unisce competenze cliniche, ricerca, innovazione organizzativa e sviluppo tecnologico.
Ad aprire i lavori, i videomessaggi del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, impossibilitati a partecipare in presenza per concomitanti impegni istituzionali internazionali. “Lo sviluppo di nuovi modelli di riabilitazione con il supporto delle tecnologie digitali è un fatto positivo che riteniamo possa fornire ottimi risultati. Il progetto che coinvolge l’ASLCN1, l’ASLCN2, IRES Piemonte, CHU Nice, Provence Alpes Agglomération, ha l’obiettivo di sperimentare e consolidare un sistema innovativo di teleriabilitazione capace di integrare ospedale, strutture intermedie e domicilio del paziente. Il futuro è sempre più vicino e la Regione intende investire su questi progetti, anche con la collaborazione di partners europei, per migliorare la cura e l’assistenza.”
Presente all’evento l’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della Montagna e Aree Interne Marco Gallo, il quale sottolinea le opportunità del fare rete per affrontare le criticità dei contesti più fragili: “Progetti come FOR - Future Of Rehabilitation dimostrano quanto l’innovazione possa diventare uno strumento concreto di equità territoriale e di cooperazione sanitaria tra territori alpini. In una provincia vasta e ricca di vallate come quella cuneese, la telemedicina e la teleriabilitazione rappresentano una risposta fondamentale per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, soprattutto nelle aree montane e periferiche. Ma questo progetto assume un valore ancora più importante perché rafforza la collaborazione tra le ASL del territorio, il sistema sanitario piemontese e i partner francesi, costruendo una rete condivisa di competenze, tecnologie e presa in carico del paziente. Integrare ospedale, territorio e domicilio significa migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre le distanze e garantire continuità di cura anche nei contesti più fragili. Progetti europei come questo confermano il valore strategico della cooperazione transfrontaliera Alcotra nel creare servizi innovativi, moderni e sempre più vicini alle comunità locali”.
Il Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, in un video messaggio ha ringraziato tutti per aver lavorato a un progetto molto innovativo, ottima notizia per la comunità cuneese: “Quello della telemedicina è un tema importante per una terra ricca di vallate, di luoghi e piccoli comuni dove ci sono le nostre radici. E’ importante che si utilizzino gli strumenti che l’innovazione tecnologica ci mette a disposizione e che tale utilizzo sia coordinato, con attori come le aziende sanitarie insieme a tanti altri attori. I fondi Alcoltra i in questi anni hanno riversato sul territorio milioni di euro utilizzati per dare vita a progetti di grande concretezza. Congratulazioni da parte mia e di tutta la comunità provinciale che rappresento”.
Il senatore Giorgio Maria Bergesio: “Un’iniziativa importante per le nostre valli ima per tutte le aree interne del nostro territorio e della provincia di Cuneo. L’Asl Cn1 con i suoi partner, italiani e francesi, bene ha fatto a sviluppare questo progetto: un servizio di medicina e soprattutto di riabilitazione di prossimità che non costringe, soprattutto i più fragili, a recarsi in ospedale e risolve un problema anche di sicurezza e di vivibilità per i nostri territori”.
Il Direttore Generale di ASLCN1 Giuseppe Guerra ha ribadito il significato strategico del progetto: “FOR rappresenta un modello concreto di collaborazione transfrontaliera capace di mettere in rete competenze, tecnologie e territori per costruire una sanità più vicina alle persone, soprattutto nelle aree periferiche e montane.”
Marco Quercio, direttore della struttura complessa Medicina Fisica e Riabilitazione Area Nord ASLCN1 e responsabile del progetto, ha sottolineato gli obiettivi clinici e organizzativi dell’iniziativa: “La teleriabilitazione non sostituisce la relazione di cura, ma la rafforza. FOR nasce proprio con l’obiettivo di integrare ospedale, territorio e domicilio dentro un nuovo modello di presa incarico più accessibile, continuativo e sostenibile. Come ampiamente evidenziato dall’OMS le necessità riabilitative sono cresciute del 73% negli ultimi 30 anni. Una persona su tre nel mondo ha necessità riabilitative. In questo quadro La teleriabilitazione assume un ruolo importante nel garantire la continuità di cure nelle varie realtà territoriali ove diverse dinamiche possono ostacolare l’accesso alle cure.
FOR vuole rappresentare una strategia di cura integrata ed integrativa ai fini di garantire ai pazienti quella continuità assistenziale per un recupero funzionale globale.”
Nel corso del pomeriggio si sono alternati gli interventi dei partner italiani e francesi, dei referenti istituzionali, dei professionisti sanitari e degli esperti coinvolti nel progetto, con focus dedicati all’innovazione tecnologica applicata alla riabilitazione, ai bisogni delle aree transfrontaliere, all’evoluzione dei modelli organizzativi sanitari e alle prospettive europee della telemedicina.
I partner
CHU (Centre Hospitalier Universitaire) di Nizza: “La cooperazione transfrontaliera consente di condividere esperienze cliniche, competenze e modelli organizzativi per affrontare insieme le sfide della medicina riabilitativa del futuro.”
IRES Piemonte: “FOR rappresenta anche un laboratorio di innovazione organizzativa e valutazione delle politiche sanitarie territoriali.”
Il direttore generale dell’Asl CN2, Paola Malvasio: “Crediamo molto nella collaborazione tra aziende sanitarie e ricerca, e nel confronto con i partner europei, per costruire modelli sostenibili e innovativi di cura, in un ambito così ampio come quello delle nostre realtà territoriali”.
Provence Alpes Agglomération: “I territori alpini condividono fragilità e bisogni comuni: FOR nasce per trasformare questi limiti in opportunità di innovazione.”
Il Sindaco di Fossano Dario Tallone ha portato il saluto della città ospitante: “Accogliere il kickoff di un progetto europeo così importante nel Castello degli Acaja rappresenta per Fossano motivo di orgoglio e testimonia il ruolo del territorio cuneese come luogo di dialogo, innovazione e cooperazione internazionale.”
L’evento si è concluso nel cortile del Castello con il coffee networking fra partner, istituzioni e stakeholder e con l’esibizione storica degli Sbandieratori e Musici dei Principi d’Acaja nella piazza antistante il Castello - di fronte al Truck dimostrativo messo a disposizione da Tecnobody, la società che sviluppa le tecnologie utilizzate - che hanno offerto ai partecipanti un momento simbolico di accoglienza e valorizzazione della tradizione storica e culturale fossanese.
Il progetto FOR proseguirà ora con l’avvio operativo delle attività cliniche, organizzative e tecnologiche previste dal programma europeo.
Nel 2027 è previsto un primo grande momento pubblico di restituzione dei risultati intermedi del progetto, con la presentazione delle prime sperimentazioni sul campo relative ai modelli di teleriabilitazione, all’utilizzo delle piattaforme tecnologiche e agli impatti sulla presa in carico dei pazienti nei territori coinvolti.
FOR – Future Of Rehabilitation è finanziato dal Programma Interreg VI-A France–Italia ALCOTRA 2021–2027.
Il “Truck Experience” in piazza Castello
Nel corso di tutta la giornata, nella piazza antistante il Castello degli Acaja di Fossano, nell’ambito dell’avvio del progetto europeo FOR – Future of Rehabilitation, un innovativo truck dimostrativo Tecnobody è stato aperto alla cittadinanza.
I professionisti della riabilitazione di ASLCN1 hanno accompagnato cittadini, pazienti, caregiver e operatori alla scoperta delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di teleriabilitazione e riabilitazione territoriale sviluppati dal progetto FOR.
E’ stato possibile conoscere da vicino strumenti e pratiche utilizzati nei percorsi di riabilitazione neurologica, motoria, ortopedica, geriatrica e domiciliare, con particolare attenzione alla continuità di cura fra ospedale, territorio e casa del paziente.