Al Rotary Saluzzo, nella conviviale di lunedì scorso all’Interno2, Roberto Zibetti (noto attore e regista che ha collaborato con registi del calibro di Sorrentino e Bertolucci) ha dato voce a Mediterraneo, poemetto che chiude la raccolta Ossi di Seppia, l’esordio poetico di Eugenio Montale ( 100 anni lo scorso anno) in dialogo con il pianoforte del maestro compositore Paolo Serazzi.
Tra brani di Bellini e Bach e momenti d’improvvisazione, parola e musica hanno intrecciato tradizione e sperimentazione, che grazie ad un adattamento suggestivo e coinvolgente ( già presentato in sedi culturali prestigiose come il Circolo dei lettori di Torino) fa fatto rileggere Montale come “uomo dei nostri tempi".
Nel corso della serata rotariana presieduta da Luigi Giulini Richard sono intervenute le giovani studentesse Anna Rinaudo e Alissa Carle che hanno partecipato al "RYPEN" distrettuale nonché Noemi Sammarco che nell’ambito del progetto "Scambio Giovani" ,ad agosto partirà per un anno di studio negli Stati Uniti.