Attualità - 29 maggio 2026, 17:24

Burattinarte 2026: il teatro di figura torna a invadere Alba, Langhe e Roero

Spettacoli, laboratori, prime nazionali, produzioni originali e artisti da Italia, Argentina, Cuba, Cile e Svizzera

Burattinarte torna con una nuova edizione diffusa, internazionale e profondamente legata al territorio. Dal 25 giugno al 6 settembre 2026 il Festival Internazionale di Teatro di Figura porterà spettacoli, laboratori, installazioni, narrazioni e appuntamenti per tutte le età tra Alba, Lequio Berria, Piobesi d’Alba, La Morra, Bra, Guarene, Murazzano, Cherasco, Grinzane Cavour, Castagnito e Novello.

Con questa edizione Burattinarte prosegue il proprio percorso confermandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili del teatro di figura in Piemonte: un festival capace di unire la dimensione popolare della piazza alla ricerca artistica, il gioco alla poesia, la leggerezza alla profondità.

Una manifestazione che parla ai bambini, alle famiglie e agli adulti, sfatando ancora una volta l’idea che burattini, pupazzi, oggetti e marionette appartengano soltanto all’infanzia. Lo scorso anno il festival aveva celebrato i 31 anni ricordando un percorso fatto di centinaia di spettacoli, compagnie italiane e straniere e una lunga relazione con la città di Alba e il territorio.

Domenica 21 giugno – Speciale anteprima a Lequio Berria

L’edizione 2026 si aprirà con un’anteprima fuori programma domenica 21 giugno a Lequio Berria, presso l’Oasi delle Terrazze, in collaborazione con Langa Silvatica. Alle 18 Claudio e Consuelo presenteranno La meravigliosa Trama, spettacolo di narrazione in natura liberamente ispirato al libro La Meravigliosa Trama del Tutto di Robin Wall Kimmerer.

Un percorso tra piante, fiori, semi, radici, frutti, funghi, viaggi e connessioni: un invito a giocare con i sensi e a sentirsi parte della trama vivente della natura, con grazia, umorismo e meraviglia.
 

Dal 25 al 28 giugno nel Cortile della Maddalena spettacoli e laboratori

Giovedì 25 giugno

Burattini che passione

Il cuore del festival sarà ad Alba, da giovedì 25 a domenica 28 giugno, con quattro giornate che attraverseranno scuole, Biblioteca Civica, Cortile della Maddalena, via Pertinace e le vie del centro.

Giovedì 25 giugno il programma prenderà avvio con un appuntamento riservato alle scuole dell’infanzia, a cura della Cooperativa Sociale SOL 6, e proseguirà nel pomeriggio con il laboratorio Burattini che passione della Compagnia Bambabambin.

Venerdì 26 giugno

Alla Fiera dei Racconti

Venerdì 26 giugno il Cortile della Maddalena diventerà uno spazio vivo e attraversabile. Tra le 17.30 e le 21 sarà allestita Alla Fiera dei Racconti, produzione originale del festival ideata e guidata da Sasa Guadalupe, con la collaborazione di Elena Anolli e la partecipazione di artisti e realtà locali. Non un semplice spettacolo, ma un percorso aperto e immersivo dedicato al racconto in tutte le sue forme: storie da ascoltare, guardare, toccare, leggere, disegnare e giocare.

Il pubblico potrà arrivare in qualunque momento e costruire il proprio percorso tra installazioni, angoli scenografici, materiali per il gioco, burattini, costumi, libri, laboratori e momenti di narrazione.

Ci saranno spazi per giocare in autonomia, da soli, in famiglia o in piccoli gruppi, e proposte guidate come laboratori di costruzione con la carta, esperienze sensoriali e poetiche, letture e racconti della tradizione orale dell’America Latina e del mondo. Un progetto pensato per l’infanzia, ma capace di coinvolgere anche adulti, genitori, nonni e accompagnatori in un’esperienza intergenerazionale, libera e partecipata.

Alla Fiera dei Racconti prosegue il lavoro avviato durante Burattinarte d’Inverno al Cinema Vekkio e conferma una delle direzioni più interessanti del festival: lavorare sulla creatività delle giovani generazioni non attraverso percorsi già scritti, ma lasciando spazio alla scelta, all’immaginazione e alla scoperta.

L’installazione ha inoltre ricevuto il riconoscimento e il sostegno del Programa Cuentan della Fondazione Williams, in Argentina, a conferma del valore internazionale del progetto dedicato alla narrazione.

Macchina per il Teatro Incosciente

Nello stesso orario arriverà anche Macchina per il Teatro Incosciente de La Voce delle Cose: un’installazione tra arte, gioco e teatro, una sorta di teatro “self-service” in cui il pubblico agisce guidato dalla voce registrata dell’autore. In pochi minuti gli spettatori-giocatori rappresentano classici della letteratura attraverso oggetti quotidiani, alternandosi nei ruoli di animatore e spettatore.

Koral concerto – Tutti possono cantare! Forse…

La serata di venerdì proseguirà con Koral concerto – Tutti possono cantare! Forse…, produzione del festival in collaborazione con Kora APS, con la conduzione musicale di Barbara Borra. Il progetto nasce dall’incontro tra il lavoro sul pupazzo Lucilla e il coro dell’associazione albese Kora: una presenza comica e ironica dentro un coro, capace di trasformare la pratica musicale in un’esperienza leggera, paradossale e condivisa.

SocksBeat

Sempre venerdì, alle 21.45, il Teatro del Cacao presenterà SocksBeat, spettacolo di Stefano Locati e Alessandra Pasi con Stefano Locati: teatro di strada, magia, clownerie e teatro di figura in uno spazio scenico di appena 90 centimetri. Sopra una cassa che diventa stereo, baule magico e piccolo teatro dei burattini, pupazzi e calzini cantano e ballano sulle note di celebri brani internazionali, fino a una trasformazione finale sorprendente e dichiaratamente comica.

Frontera S.A.

Alle 22.30 sarà la volta di uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione: Frontera S.A. della compagnia cubana Teatro sobre el camino, in prima nazionale e rivolto a un pubblico adulto. Fondata nel 2009 a Santa Clara, Cuba, la compagnia lavora con i títeres (burattini e pupazzi) per il pubblico infantile e adulto, affrontando temi come identità, discriminazione, genere, violenza, tabù sociali e relazioni umane.

In Frontera S.A. due fazioni si spartiscono il mondo tracciando una frontiera assurda, fino a dividere anche il corpo di un uomo: un’immagine potente, grottesca e politica della frammentazione contemporanea.
 

Sabato 27 giugno

Sabato 27 giugno Burattinarte uscirà dal Cortile della Maddalena per dialogare con il centro cittadino. In via e piazza Pertinace, torneranno Macchina per il Teatro Incosciente e Cenerentola del Teatro del Cacao. Quest’ultimo spettacolo, firmato e interpretato da Stefano Locati, è una “favola in miniatura” che in soli cinque minuti trasporta il pubblico dentro un piccolo mondo teatrale fatto di kamishibai, teatro di carta, magia e miniature. Un’esperienza intima e poetica, dedicata alla bellezza delle piccole cose.

Il Cortile della Maddalena ospiterà nuovamente Alla Fiera dei Racconti e, alle 21.45, accoglierà C’era due volte un piede di Verónica González.

Artista italo-argentina, González lavora da oltre vent’anni con una tecnica personalissima di Teatro dei Piedi che l’ha portata in più di trenta Paesi. Nel suo spettacolo i piedi diventano marionette in carne e ossa, capaci di interpretare storie piene di ritmo, poesia, fantasia, musica e umorismo. Un varietà teatrale amato dai bambini e acclamato dagli adulti, che ha consacrato l’artista a livello internazionale.

Sempre sabato, dalle 21 alle 23, le vie del centro saranno attraversate da RiShow, intervento itinerante della Compagnia Bambabambin, mentre piazza Pertinace continuerà a ospitare installazioni e piccoli formati teatrali.

Domenica 28 giugno

Domenica 28 giugno il programma albese si chiuderà ancora al Cortile della Maddalena con Macchina per il Teatro Incosciente, il ritorno di Koral concerto – Tutti possono cantare! Forse… e, alle 21.45, Il Mercante di legnate della Compagnia Bambabambin.

Il Mercante di legnate

Alle 21.45 la chiusura albese sarà affidata a Il Mercante di legnate della Compagnia Bambabambin, spettacolo di burattini per pubblico misto, famiglie e bambini dai 4 anni. Protagonista è Arlecchino, povero in canna, che coltiva l’ambizione di sposare la figlia del re. Per riuscirci decide di mettersi in affari vendendo l’unica cosa che nella vita ha sempre ricevuto: sonore legnate. Da questo paradosso nasce una storia comica, ritmata e intelligente, capace di parlare ai bambini con immediatezza e agli adulti con ironia.

A portarla in scena è Paolo Rech, oggi tra i burattinai italiani più apprezzati: arguto, solido, padrone dei tempi teatrali, capace di coinvolgere naturalmente i più piccoli e di conquistare il pubblico adulto con un umorismo sottile e mai scontato.

Il Mercante di legnate è uno dei suoi lavori più compiuti: un omaggio vivo alla tradizione del teatro di burattini, costruito con mestiere, ritmo e una comicità di grande efficacia.
 

Dopo Alba, Burattinarte continua il proprio viaggio sul territorio

Giovedì 2 luglio sarà a Piobesi d’Alba, nel cortile delle scuole elementari, con Il drago dalle 7 teste de I Pupi di Stac. Venerdì 3 luglio La Morra ospiterà il teatro in miniatura degli artisti cileni Cristian Palacios Miller e Ana Maria Sepulveda, insieme a Verónica González con C’era due volte un piede. Sabato 4 luglio il festival farà tappa a Bra, a Palazzo Traversa, con teatro in miniatura, Lucilla in Opera di Consuelo Conterno e Pinocchio del Teatro dell’Erba Matta.

Il calendario proseguirà poi a Lequio Berria, Guarene, Alba, Murazzano, La Morra, Cherasco, Grinzane Cavour, Castagnito e Novello, con compagnie italiane e internazionali: Manintasca, Teatro dei Fauni dalla Svizzera, I Burattini della Commedia, Teatro de la Lechuza dall’Argentina, Francesca Zoccarato, Moviendohilos dal Cile, Pane e Mate, Habanera Teatro e Il Cerchio Tondo.

Un itinerario ampio, che conferma la natura diffusa di Burattinarte e la sua capacità di trasformare cortili, piazze, frazioni, castelli, belvedere e centri storici in luoghi di incontro, stupore e partecipazione.

«Burattinarte continua a essere un festival fatto di incontri: tra artisti e pubblico, tra generazioni, tra linguaggi diversi, tra il teatro e i luoghi che lo accolgono», sottolineano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno. «Anche quest’anno abbiamo immaginato un programma che alterna spettacoli da vedere, esperienze da attraversare e momenti in cui il pubblico è chiamato a mettersi in gioco. Il teatro di figura ha questa forza speciale: sa essere antico e contemporaneo, popolare e raffinatissimo, comico e poetico. Sa parlare a tutti, senza semplificare mai la meraviglia».

"Vorremmo ringraziare, per questa 31ª edizione- dicono da Burattinarte -: Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Ministero della Cultura, Comune di Alba, Banca d’Alba, Comune di Cherasco, Comune di Novello, Comune di Bra, Comune di Guarene, Comune di Piobesi d’Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Murazzano, Comune di Guarene, Comune di Castagnito, Comune di La Morra, Comune di Lequio Berria, Comitato Quartiere Scaparoni, Associazione Nel Viale, Ottica Sipario. E, ancora, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero per il patrocinio, e Radio Alba per la media partnership".

comunicato stampa