Prosegue e si consolida il percorso Erasmus+ del liceo classico “G. Govone”, accreditato al programma europeo da tre anni. L’iniziativa, nata in origine per gli studenti universitari e poi estesa a tutte le scuole, continua a offrire opportunità di mobilità e scambio culturale, contribuendo alla crescita personale e formativa degli studenti.
Nel corso dell’anno scolastico sono state attivate diverse esperienze: una mobilità di gruppo della classe 2B a indirizzo internazionale con il Lycée Polyvalent René Char di Avignone, oltre a tre mobilità individuali di lunga durata che hanno coinvolto altrettante studentesse del liceo. Le destinazioni hanno incluso Corfù, Chambéry e Maintal, permettendo un confronto diretto con sistemi scolastici e contesti culturali differenti.
Parallelamente, anche la dirigenza scolastica ha preso parte a un’esperienza di mobilità a Göteborg, in Svezia, con l’obiettivo di ampliare la rete di collaborazioni e sviluppare nuovi partenariati europei.
Le testimonianze raccolte evidenziano il valore formativo delle esperienze vissute. A Chambéry, l’inserimento nella quotidianità scolastica e familiare ha consentito di conoscere da vicino il sistema educativo francese, caratterizzato da un’organizzazione diversa e da un’offerta formativa più ampia in alcuni ambiti disciplinari. L’esperienza è stata arricchita anche da attività extrascolastiche e momenti di condivisione che hanno favorito la nascita di relazioni durature.
A Corfù, il soggiorno in famiglia e la partecipazione alla vita locale hanno permesso di entrare in contatto con una cultura fortemente legata alle tradizioni, nonostante le barriere linguistiche. L’integrazione nel gruppo dei coetanei e l’uso della lingua inglese come strumento di comunicazione hanno rappresentato elementi centrali dell’esperienza.
In Germania, a Maintal, è emerso un modello scolastico innovativo e orientato alla partecipazione attiva degli studenti, con spazi moderni e un equilibrio tra discipline scientifiche e umanistiche. L’esperienza ha avuto un impatto significativo anche sul piano personale, favorendo autonomia, capacità di adattamento e consapevolezza nelle relazioni.
Non è mancato, inoltre, lo scambio con Avignone, inserito nel percorso ESABAC, che ha visto gli studenti italiani ospitati dalle famiglie francesi dopo una prima fase di accoglienza in Italia. Il programma ha incluso attività scolastiche e visite culturali, tra cui tappe a Nizza, Marsiglia e Avignone, con momenti di approfondimento in ambito letterario, storico e artistico.
Nel complesso, il progetto Erasmus+ si conferma un’opportunità strategica per l’istituto, capace di coniugare apprendimento, apertura internazionale e crescita personale, favorendo la costruzione di legami e competenze destinati a durare nel tempo.