Si alza il sipario sull'edizione 2026 del Meeting di Primavera, in programma martedì 2 giugno sulla pista "Fantoni-Bonino" di Mondovì.
L'evento organizzato dall'Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo, inserito nel circuito internazionale di World Athletics, porterà in città alcuni tra i migliori interpreti dell'atletica italiana e internazionale, con particolare attenzione anche allo sport paralimpico e all'inclusione.
Sfida stellare nei 200 metri femminili I riflettori saranno puntati soprattutto sui 200 metri femminili, una delle gare tecnicamente più interessanti dell'intero programma. Al via ci sarà Vittoria Fontana (Carabinieri), campionessa europea Under 20 dei 100 metri nel 2019 e vincitrice della medaglia d'oro nei 200 metri ai Giochi Mondiali Universitari dello scorso anno, dove ha siglato anche il proprio record personale di 22"79. Per la velocista azzurra classe 2000 il meeting monregalese rappresenta una delle tappe del rientro dopo i problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione mondiale 2025. A sfidarla sarà Dalia Kaddari (Fiamme Oro), una delle punte di diamante della velocità italiana. Classe 2001, campionessa europea Under 23 a Tallinn nel 2021, Kaddari vanta già cinque titoli italiani assoluti e due partecipazioni olimpiche. Nel 2023 ha inoltre contribuito al record italiano della staffetta 4x100 ai Mondiali, chiusi con uno storico quarto posto. Completano un campo partenti di alto livello Aurora Berton (Fiamme Gialle), Gaya Bertello (Fiamme Gialle), la portacolori di casa Rachele Torchio (Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo), Chiara Melon (Fiamme Azzurre), presenza abituale del meeting, Aurora Berton (Fiamme Gialle), Elisa Calzolari, giovane talento classe 2009 della Safatletica Piemonte, e la specialista dei 400 metri, da poco arruolata in Polizia, Clarissa Vianelli.
(Dalia Kaddari)
Nei 100 metri femminili torneranno protagoniste Gaya Bertello e Rachele Torchio, affiancate da Chiara Goffi dell'Atletica Brescia 1950.
Salti e lanci con grandi firme
Nel salto triplo femminile la stella sarà Dariya Derkach (Aeronautica Militare), autentico punto di riferimento della specialità in Italia. Nata in Ucraina e cresciuta sportivamente nel nostro Paese, vanta 14 titoli italiani assoluti, l'argento europeo indoor conquistato a Istanbul nel 2023 e tre partecipazioni olimpiche consecutive tra Rio, Tokyo e Parigi. Torna a Mondovì dopo il 2011, quando, 18enne, iniziava ad affacciarsi sulla ribalta nazionale (vittoria nel salto in lungo con 6,36 metri). La principale rivale più accreditata sarà Chiara Smeraldo del Cus Genova.
(Dariya Derkach)
Grande interesse anche per il salto con l'asta maschile, guidato dal bicampione europeo U23, nonché campione italiano assoluto indoor, Simone Bertelli, capace di valicare quota 5,72 metri. In pedana anche Leonardo Scalon, Riccardo Befani, Francesco Pugno, Jacopo Libertino e Bright Chukwudi Osegbo.
Nel disco femminile sarà presente l'azzurra e grande amica di Mondovì Daisy Osakue, atleta da oltre 64 metri, insieme a Margherita Randazzo. In campo maschile spazio a Stefano Marmonti e Fabio Vian. Nel giavellotto femminile riflettori puntati su Anna Bassini.
Velocità maschile con gli azzurri
Anche il settore maschile promette spettacolo con la presenza degli azzurri Federico Guglielmi e Andrea Federici, impegnati tra 100 e 200 metri. Da seguire anche Alessio Faggin, tra i velocisti più promettenti delle Fiamme Oro, e il giovane sprinter lombardo Filippo Cappelletti. Senza dimenticare i velocisti monregalesi che sulla pista di casa vorranno sicuramente fare bene: oltre a Martinelli, Pibiri e Milanesio, ci sarà Lorenzo Vera, che torna in gara dopo sei mesi dall’infortunio che gli ha precluso tutta la stagione indoor e la prima parte di quella estiva.
Mezzofondo internazionale
Negli 800 metri da segnalare il duello tra Davide De Rosa (CS Esercito), sceso a 1’48’’22, e il cussino Gabriele Angiono, autore di un personale stagionale di 1'47"36; outsider l’italo-francese Badr Kachkach dell'Union Athlétique Occitane, accreditato di 1'51"82. Nei 1.500 metri sarà invece al via la portoghese Rita Neves Figueiredo, ventiduenne dello Sporting Clube de Braga, accreditata di un eccellente 4'11"00.
I 400 ostacoli tra esperienza e talento
Tra gli ostacolisti sarà protagonista il cuneese José Reynaldo Bencosme de Leon, quattro volte campione italiano assoluto e medagliato internazionale nelle categorie giovanili. In gara anche l'azzurra Eleonora Marchiando, Mattia Tajana, Ludovica Cavo e Malina Berinde. Interessantissima la prova dei 400 ostacoli allievi, anche in funzione anche campionati europei U18 di Rieti, che vede al via il capolista stagionale Davide Crisci (52”39), il monregalese Giacomo Provera (52”89), il campione italiano indoor dei 400 Riccardo Mereu e quello dei 300 hs il 2010 Niccolò Borello dell’Atletica Canavesana.
Sport senza barriere: protagonisti gli atleti paralimpici
Uno degli aspetti più significativi dell'edizione 2026 sarà l'attenzione riservata allo sport paralimpico. Grazie alla collaborazione con la Fispes, il Meeting di Primavera conferma la propria vocazione inclusiva ospitando alcuni importanti atleti paralimpici. Tra loro ci sarà il monregalese Edoardo Cavallero, portacolori dell'Atletica Mondovì, reduce dall'esordio con la Nazionale e autore recentemente di due record italiani. In gara anche Lorenzo Tonetto, ormai presenza fissa della manifestazione e già protagonista in passato proprio a Mondovì con un record nazionale nel lancio del disco. Un segnale concreto di come il Meeting di Primavera voglia essere non soltanto un evento di alto livello tecnico, ma anche una festa dello sport aperta a tutti, capace di valorizzare talento e partecipazione senza barriere. La giornata si aprirà al mattino con il Pre-Meeting riservato agli Esordienti, mentre dalle 13 prenderanno il via le gare assolute. Un programma ricco che conferma la manifestazione monregalese come un appuntamento molto amato nel panorama atletico nazionale.