Ieri, 28 maggio 2026, si è consumata una giornata densa di emozioni a Cortemilia, dove Marina Altuna Gallo, accompagnata dal marito e originaria di Chivilcoy (provincia di Buenos Aires, Argentina), ha realizzato il sogno di ripercorrere i luoghi d'origine del suo bisnonno, Giuseppe Gallo. Quest'ultimo, più di cento anni fa, aveva lasciato il Piemonte insieme ai genitori, ai fratelli e alle sorelle per cercare fortuna in Argentina, stabilendosi nella Pampa, un territorio pianeggiante e privo di rilievi, così diverso dalle maestose colline dell'Alta Langa.
Marina si è affidata a Italea Piemonte–Radici Piemontesi ETS per avviare una ricerca genealogica. Il lavoro, condotto dal genealogista e appassionato di storia locale Marco Bernardi, è durato diversi mesi e si è avvalso della preziosa collaborazione di alcune archiviste volontarie della parrocchia di San Michele di Cortemilia. Grazie a loro, è stato possibile risalire le tracce della famiglia Gallo fino alla metà del Settecento e identificare alcuni parenti di quarto grado della signora Marina, residenti ancora oggi nella zona.
Durante la sua visita, Marina ha avuto un emozionante incontro con un suo lontano parente ed ha potuto vedere l'area dove sorgeva l'antica casa di famiglia, ormai in stato di abbandono e non più raggiungibile, e ha infine visitato la chiesa dove furono battezzati i suoi avi. L'itinerario si è concluso con un caloroso incontro con il neosindaco di Cortemilia, Marco Zunino, durante il quale sono avvenuti significativi scambi di omaggi: il primo cittadino ha donato a Marina un libro sulla storia di Cortemilia, mentre la signora ha consegnato al sindaco il gagliardetto della città di Chivilcoy, dove il bisnonno si stabilì e dove tutti i discendenti sono rimasti fino ad oggi, continuando a lavorare nel mondo dell'agricoltura.
«Accogliere Marina a Cortemilia è stata un'emozione – ha dichiarato il neosindaco Marco Zunino – Storie come la sua ci ricordano l'importanza di custodire le radici. Il gagliardetto di Chivilcoy che ci ha donato sarà un simbolo prezioso del legame che unisce le nostre comunità attraverso l'oceano».
«Guardando per la prima volta questi terrazzamenti, queste colline che si rincorrono all'infinito – ha dichiarato con gli occhi lucidi Marina Altuna Gallo – ho capito finalmente il velo di malinconia che mia mamma vedeva negli occhi del bisnonno. E ora so perché: passare da un luogo dove lo sguardo si posa su un panorama fatto di curve a una terra piatta, immensa, senza un rilievo che interrompa la linea dritta dell'orizzonte… è come perdere una parte di sé. Oggi penso che, con questa mia visita, forse l'ho un po' consolato».
Italea Piemonte – Radici Piemontesi ETS, con sede a Torino, nasce nel 2023 nell'ambito del progetto "Anno delle Radici", promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con l'obiettivo di costruire un'offerta turistica dedicata ai "viaggiatori delle radici", ovvero agli oltre sei milioni di piemontesi d'origine residenti all'estero. La cooperativa si impegna a curare ogni aspetto dell'esperienza di viaggio in Italia, offrendo servizi personalizzati, avvalendosi della collaborazione di progettisti, operatori turistici, ricercatori, guide, genealogisti e tour operator attivi in tutta la regione, oltre che di partner istituzionali, pubblici e privati.