La commissione bilancio di Alba si è riunita per un approfondimento sull’aumento del budget destinato allo staff fiduciario del Sindaco, passato da 31.000 euro annui fino a 46.000 euro.
Tale aumento, finalizzato all’incremento delle ore lavorative dell’ufficio fiduciario del Sindaco, ha suscitato l’attenzione della minoranza, che ha chiesto un chiarimento al Sindaco.
Dalla riunione è emerso che tale incremento di budget è contestuale ai tagli del personale afferente alla ripartizione cultura, nello specifico quello legato alla biblioteca civica.
Tale variazione, emersa nel dibattito, è prevista all’interno del Piano Integrato di Attività e Organizzazione, documento approvato dalla Giunta, che prevede la mancata sostituzione di due unità di personale.
Emanuele Bolla, consigliere comunale, ha commentato: “La riduzione del personale coincide con l’aumento del budget a servizio dello staff del Sindaco, mentre alla ripartizione cultura resta solo una quota residuale di ore che non compensa la mancata sostituzione del personale. Nell’ambito della riorganizzazione si sarebbe potuto lavorare per rafforzare la ripartizione cultura. La scelta politica è stata invece chiara: favorire un’azione di rafforzamento dello staff politico, scelto direttamente dal Sindaco, tagliando sul personale ordinario della ripartizione cultura. Per quanto risulta dagli atti oggi disponibili, si tratta di uno dei budget più alti mai destinati allo staff fiduciario del Sindaco ad Alba”.
La modifica dello staff ha inoltre chiarito alcune funzioni del personale al servizio del Sindaco, che oggi contrattualmente si occupa anche della comunicazione del Sindaco stesso.
Emanuele Bolla spiega: “Avevamo chiesto che venissero chiarite alcune attività svolte, come la gestione dei social del Sindaco. Oggi è più evidente che lo staff si occupa anche della comunicazione, che diventa sempre più centrale nell’azione dell’amministrazione”.














