Economia - 31 maggio 2026, 17:15

L'Étape Piemonte pedala tra i progetti outdoor di Roaschia

La prestigiosa granfondo del Tour de France attraversa Roaschia, comune che negli ultimi anni ha puntato su outdoor, turismo sostenibile e qualità della vita.

Roaschia ha vissuto oggi domenica 31 maggio una giornata di grande sport con il passaggio de L’Étape Piemonte by Tour de France, la granfondo ufficiale del Tour de France che ha portato sulle strade della provincia di Cuneo ciclisti, appassionati e tanta voglia di vivere la montagna.
Per il piccolo comune della Valle Gesso è stata una bella occasione di visibilità.

A seguire il passaggio della gara c’erano infatti Bruno Viale, ex sindaco, e Maurizio Paoletti, neo sindaco, a pochi giorni dal cambio alla guida del Comune.


Roaschia, negli ultimi anni, ha lavorato molto per costruire una nuova immagine legata all’outdoor, alla natura e al turismo. 
"Quando abbiamo iniziato – racconta Bruno VialeRoaschia rischiava di essere ricordata per ben altri problemi. In questi anni abbiamo provato a cambiare prospettiva, puntando sulle nostre montagne, sui sentieri, sull’arrampicata e sulla mountain bike. Oggi il paese può contare su un quasi ultimato Ride Center, su una palestra di arrampicata con 126 vie certificate, controllate ogni anno da un’azienda specializzata, e su circa 60 chilometri di sentieri. Abbiamo anche realizzato un’area camper attrezzata con una trentina di piazzole, punti luce, servizi e scarichi. Sono interventi concreti, pensati per portare persone, vita e nuove opportunità".


Il lavoro proseguirà anche nei prossimi mesi: entro luglio saranno completate le opere del Ride Park e durante l’estate sarà pronto anche il Sentiero dei Pastori.
Per Viale il futuro passa anche dalla collaborazione tra Comuni "...l'outdoor non è solo di Roaschia. È una ricchezza di tutta la Valle Gesso. Mi piacerebbe vedere una collaborazione sempre più forte tra i paesi della valle, perché solo facendo squadra possiamo presentarci meglio e crescere davvero".


A raccogliere il testimone è Maurizio Paoletti, eletto da appena una settimana. Il nuovo sindaco parte da una parola chiara: continuità.
"Bruno è stato un amministratore con una visione. Ha saputo guardare avanti e immaginare per Roaschia un futuro diverso. Il nostro obiettivo è proseguire il lavoro iniziato, consolidare quanto è stato fatto e aggiungere nuove idee".


Paoletti sottolinea anche un aspetto che va oltre le opere e i progetti: il valore della comunità.
"Qui mi ha colpito molto il senso di appartenenza: la Pro Loco conta oltre 30 volontari, tre vivono stabilmente in paese, gli altri abitano altrove e continuano comunque a dare una mano. Questo dice molto del legame che le persone hanno con Roaschia. È una comunità piccola ma con una grande voglia di esserci".


Nel futuro del paese ci sarà ancora l’outdoor, ma non solo.  "Siamo a 15 minuti da Cuneo. Oggi molte attività possono essere svolte anche da remoto e questo può diventare un vantaggio. Roaschia può essere attrattiva per chi cerca qualità della vita, natura e un paese capace di offrire relazioni vere".

C.S.