Attualità - 01 giugno 2026, 11:55

A Fossano la mostra dedicata alle Madri della Costituzione: un tributo di memoria nel castello degli Acaja

Grande partecipazione all'esposizione che celebra le 21 donne elette il 2 giugno 1946 all'Assemblea Costituente. Un percorso didattico e di cittadinanza attiva per far conoscere i valori della parità alle giovani generazioni

Venerdì 29 maggio il Castello dei Principi d'Acaja di Fossano ha ospitato l'inaugurazione della mostra "Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana", curata dall'Associazione nazionale Toponomastica Femminile. L'evento, volto a celebrare le 21 deputate elette il 2 giugno 1946 all'Assemblea Costituente, è stato promosso dal sindaco Dario Tallone e dall'amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la Commissione Comunale Pari Opportunità guidata dall'avvocata Anna Mantini.

La serata ha offerto molteplici spunti di riflessione sul contesto storico-sociale della condizione femminile e sugli articoli costituzionali scritti dalle 21 pioniere della parità di genere. Il momento più toccante ha visto alcuni bambini e bambine pronunciare i nomi delle costituenti, coadiuvati dall'assessora alle pari opportunità Cinzia Cuzzilla e dall'attrice Anna Olivero della compagnia teatrale La Corte dei Folli, rievocando in particolare le biografie delle tre madri piemontesi: Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella.

All'iniziativa sono intervenuti il senatore Giorgio Maria Bergesio e la consigliera regionale del Piemonte Gianna Gancia, che hanno espresso parole di memoria e riconoscenza. La presidente Anna Mantini e Giovanna Cristina Gado, in rappresentanza di Toponomastica Femminile, hanno approfondito il principio rivoluzionario della parità di genere impresso nella Carta, che oggi figura tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L'evento è stato scandito dai brani musicali del violinista Jacopo Toselli della Fondazione Fossano Musica, col coordinamento di Fabrizio Biolè. L'apertura ufficiale della mostra, dichiarata da Anna Mantini tra gli applausi del pubblico composto da autorità, associazioni e famiglie, ha dato il via alle visite. Nei prossimi giorni l'esposizione sarà meta di numerose classi di studenti per un percorso didattico di educazione civica e cittadinanza attiva.