La valorizzazione del Mombracco prosegue con nuovi e importanti interventi sulle infrastrutture montane. Dopo la realizzazione del Rifugio Monte Bracco, completata nel 2016 e considerata un punto di svolta per lo sviluppo turistico dell’area, il territorio si prepara a beneficiare di ulteriori opere rese possibili grazie al sostegno della Regione Piemonte.
Negli anni successivi all’apertura del rifugio sono state avviate numerose iniziative, dalla manutenzione dei sentieri che conducono alla vetta alla creazione di ‘falesie’ per l’arrampicata, attività rese possibili anche grazie all’impegno dei tanti volontari locali che operano con dedizione sul territorio.
Ora l’attenzione si concentra sulla sistemazione della pista agro-silvo-pastorale del versante orientale del Mombracco, infrastruttura strategica sia per gli appassionati di trail running e mountain bike sia come fondamentale via di accesso in caso di incendi boschivi.
“La sistemazione della pista sta finalmente per diventare realtà grazie al prezioso intervento della Regione Piemonte – sottolinea il sindaco di Envie, Roberto Mellano –. Le montagne non sono barriere, ma cerniere che rendono il territorio non soltanto spettatore, ma protagonista nella tutela e nella valorizzazione delle terre del Mombracco, la montagna di Leonardo”.
I lavori interesseranno il tratto compreso tra il Santuario della Madonna della Neve, in frazione Occa, e la cappella di San Bernardo, sullo spartiacque tra Envie, Revello e Rifreddo. L’intervento è stato affidato alla ditta Conte Massimo di Paesana e prevede un investimento di 88.200 euro, interamente finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito delle risorse destinate al ripristino dei danni causati da eventi atmosferici e alluvionali.
Il cantiere prenderà il via nei prossimi giorni e dovrà concludersi entro la fine di luglio.
Anche la strada che dalla località Pian Tuscana conduce alla Certosa del Mombracco sarà oggetto di un intervento di riqualificazione, fatta eccezione per il tratto già interessato da un progetto finanziato con fondi Bim (Bacino imbrifero montano) e di prossima aggiudicazione. L’ente incaricato di seguire l’assegnazione e l’esecuzione delle opere è il Consorzio Strada Madonna della Neve, presieduto da Enrico Eligi.
Il sindaco Mellano ha inoltre rivolto un appello ai proprietari dei terreni confinanti: “Invito tutti a collaborare provvedendo alla rimozione delle piante cadute o pericolanti presenti nelle aree interessate dai lavori, così da consentire una migliore e più rapida esecuzione degli interventi”.
Alla stessa impresa è stato inoltre affidato un secondo appalto, del valore di 18.500 euro e anch’esso finanziato integralmente dalla Regione Piemonte, per la sistemazione dei tratti più elevati di via Dagatti e via Sasia. In questo caso l’ente di riferimento è il Consorzio Enviese Strade Montane, presieduto da Mario Griglio.