Attualità - 01 giugno 2026, 19:24

Unitre di Fossano, Erasmus+ tra Provenza e Costa Azzurra tra arte, letteratura e incontro

Sette giorni tra Cézanne, Van Gogh, Chagall e Picasso: un viaggio di adultos che trasforma le lezioni in emozioni condivise e rafforza l’identità culturale della rete Unitre

Un viaggio è sempre l’occasione per scoprire realtà diverse, per concretizzare le conoscenze, per uscire dalla routine e rimettersi in gioco con nuovo entusiasmo. Così è stato anche per il viaggio Erasmus+ tra Provenza e Costa Azzurra, organizzato dall’Unitre di Fossano. 

Un progetto europeo dal titolo “Dall’azzurro del Mediterraneo all’Europa: arte e letteratura per trasmettere idee e bellezza” destinato agli adulti con lo scopo di conoscere i luoghi che si affacciano sul Mediterraneo nel Sud della Francia che hanno ispirato artisti e scrittori nella creazione delle loro produzioni artistiche e letterarie. 

Da Aix-en-Provence a Nizza per conoscere i molti altri artisti sono stati ispirati dalla luce e dai colori del Sud: Cezanne, figlio di Provenza; Van Gogh, andato al Sud a cercare luce e colori; Matisse, che con soli tre colori, ha realizzato la Chapelle du Rosaire a Vence; Renoir, che ha accolto i viaggiatori nella sua casa tra gli ulivi e nel suo atelier a Cagnes-sur-Mer; Chagall che, a Nizza, ha fatto conoscere la sua poetica con il Messaggio Biblico; Fernand Leger, il meno conosciuto tra gli artisti incontrati, che ha stupito tutti con i suoi colori che narrano di persone libere che lavorano, vivono, sognano; Picasso, a Vallauris e ad Antibes, un artista eclettico la cui genialità emerge evidente in tutte le sue opere e la simbologia sulla guerra e la pace presente nella cappella di Vallauris ha trasmesso un messaggio quanto mai attuale di cui si deve fare tesoro in questi tempi bui. 

Provenza e Costa Azzurra, terre che molto hanno avuto e molto hanno restituito realizzando dal 1960 al 1969 tre grandi Musei, strutture costruite appositamente per ospitare e mettere a disposizione del pubblico grandi capolavori che hanno fatto la storia dell’arte: la Fondazione Maeght, imponente costruzione bianca che ospita capolavori di Mirò, Giacometti, Chagall, Braque, Calder e di tanti altri artisti; il Museo Fernand Léger, dedicato al grande artista francese pioniere dell’arte moderne; Il Museo del Messaggio Biblico di Chagall che raccoglie le opere del grande maestro del Novecento. E girovagando di museo in museo è avvenuto un incontro imprevisto tra l’Unitre di Moretta e quella di Fossano che ha dato tanta gioia a entrambi i gruppi e che ha messo in luce l’identità culturale delle Unitre.

Un viaggio di città in città, di villaggio in villaggio. La magia di Saint-Paul-de-Vence, l’incanto di Lourmarin, villaggio dove Albert Camus ha scelto di vivere, dove si trova la sua tomba e dove vive ancora la figlia; la luminosità di Cagnes-sur-Mer, dove Renoir ha dipinto le sue ultime opere. E poi la dolcezza di Manosque, città dove Jean Giono, artigiano della penna e autore de “L’uomo che piantava gli alberi”, ha vissuto e ha narrato nelle sue opere e dove è stata organizzata una “Balade Littéraire” intensa e emozionante, grazie al Centre Giono e all’Association des Amis de Jean Giono, partner del progetto in Francia.

Un viaggio lungo sette giorni, dipinto con il giallo del sole, il blu del mare, dove i partecipanti sono diventati gruppo, un gruppo allegro e giocoso, ognuno con la propria arte ma con il desiderio di scoprire, di concretizzare le lezioni seguite in sede, di inanellare nuove amicizie grazie alle conoscenze condivise, di vivere un’esperienza tanto faticosa quanto significativa realizzata con un percorso che unisce e che arricchisce. Un viaggio Erasmus+ che ha lasciato il segno.