Attualità - 02 giugno 2026, 15:18

Gli 80 anni della Repubblica celebrati nella piazza di Cuneo intitolata alla Costituzione [FOTO]

Otto i cittadini della Granda che hanno ricevuto le le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”

Oggi, martedì 2 giugno, è la Festa della Repubblica e giorno di cerimonie istituzionali in tutto il Paese. A Cuneo questo momento solenne è stato celebrato in Piazza della Costituzione, luogo scelto dopo diversi anni di cerimonia in piazza Galimberti con lo scopo e la volontà di coinvolgere un altro quartiere della Città nei festeggiamenti per questo 80° Anniversario. 

Nella scaletta l’apertura con i tradizionali Onori ai Gonfaloni decorati, gli Onori al Prefetto e l’alzabandiera con l’Inno nazionale. 

L’Inno Nazionale è stato cantato dal soprano Serena Garelli, accompagnata della Banda Musicale “Duccio Galimberti” Città di Cuneo. 

Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato da parte del Prefetto,  hanno preso la parola Alisea Pizzillo – vice presidente della Consulta provinciale degli studenti e Niccolò Maddalena – assistente del presidente della Consulta provinciale degli studenti. 

"La Repubblica viene rifondata  in ogni piazza, ufficio, scuola. E ogni giorno con i nostri comportamenti. Sentiamoci reponsabili della bellezza e della fragilità della nostra democrazia", ha detto lo studente nel suo intervento.l momento atteso della consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. 

Infine, il discorso del Prefetto, che riportiamo integralmente e che ha richiamato due figure della Granda apparentemente distanti eppure così complementari e indispensabili nella costruzione di ciò che oggi viene celebrato. 

Oggi celebriamo l’80º anniversario di quel 2 giugno 1946, il giorno in cui l’Italia scelse di essere una Repubblica.

Ottant’anni fa il popolo italiano e con esso le cittadine, per la prima volta, e i cittadini della provincia di Cuneo scelsero con coraggio di voltare pagina.

Da quei 2 giugno 1946 è nato un percorso di libertà, giustizia e partecipazione che ha trasformato l’Italia in un paese democratico e moderno.

Ritrovarci qui in questa piazza intitolata la nostra Costituzione repubblicana non è un semplice atto formale, ma rappresenta la volontà di rinnovare il nostro patto di cittadinanza attiva. 

Questa provincia ha offerto alla nascita della Repubblica non solo il sacrificio delle armi, ma anche la profondità di pensiero, grazie a due figure di grande statura morale: Duccio Galimberti e Luigi Einaudi, che rappresentano le due facce della stessa medaglia.

Da un lato, l’ardore della lotta per i diritti e la conquista della libertà, dall’altro la costruzione istituzionale della Repubblica e la saggezza nella gestione dello Stato.

Il sacrificio di Duccio Galimberti e il suo celebre discorso dalla piazza che porta il suo nome ci ricordano che la Repubblica è nata dal sangue di chi ha creduto nella dignità umana sopra ogni oppressione. Galimberti è l’anima eroica della nostra democrazia.

Accanto a lui ricordiamo Luigi Einaudi, il primo presidente eletto della nostra Repubblica, che proprio da queste terre portò a Roma il rigore, la sobrietà, il senso delle istituzioni.

Se Galimberti ci ha dato la libertà, Einaudi ci ha insegnato a custodirla attraverso la serietà dell’agire pubblico e il rispetto della legge.

Questo testimone di rettitudine passa nelle mani di chi serve lo Stato e le istituzioni repubblicane e nelle mani di chi tutti i giorni garantisce la sicurezza di noi tutti.

Desidero rivolgere pertanto un ringraziamento particolare e profondo alle nostre forze dell’ordine, la polizia di Stato, l’arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza, la polizia penitenziaria, anche ai vigili del fuoco e all’esercito Italiano, in particolare ai nostri alpini che da poche settimane sono rientrati dalla missione sotto l'egida dell’ONU nel Libano del sud.

Voi tutti siete i guardiani quotidiani di quella libertà sognata da Lucio Galimberti e strutturata dal presidente Einaudi.

Il vostro impegno per la sicurezza e per la legalità è ciò che rende concreto il dettato costituzionale permettendo ai cittadini della nostra provincia di vivere in una comunità protetta e giusta.

Oggi tra gli insigniti dell’Omri, l’ordine al merito della Repubblica italiana,  figurano diversi appartenenti alle forze di polizia, ma non solo. 

Le vostre onorificenze non rendono soltanto il grado di anzianità di servizio, ma il sacrificio personale e quel senso del dovere che vi porta ad essere un punto di riferimento saldo per ogni cittadino che vive nei centri urbani o nelle valli più lontane.

Consegnando tra pochi minuti queste onorificenze, celebriamo l’Italia che protegge ma anche l’Italia che serve e l’Italia che crede nella legalità e nella solidarietà come fondamento della convivenza civile.

Il Presidente e la Repubblica, nel conferire questi titoli, riconosce in voi quegli esempi civili di cui la nostra comunità ha bisogno. Rappresentate il merito nel servizio allo Stato, ma anche nell’impegno quotidiano, costante a donare e ad aiutare gli altri.

Ssiete esempi di operosità, solidarietà, eccellenza professionale, spirito di servizio, qualità e valori che costituiscono l’ossatura della nostra società e che contribuiscono quotidianamente al progresso e al benessere del Paese.

Siete la dimostrazione che il bene comune si costruisce con il lavoro silenzioso, con la concretezza che è tipica della gente di queste pianure e di queste valli.

Nel consegnarvi questi onorificenze vi ringrazio a nome dello Stato per ciò che avete fatto e per ciò che continuerete a rappresentare: siate orgogliosi di questo riconoscimento così come La Repubblica è orgogliosa di voi! 

vViva la provincia di Cuneo, viva la Repubblica, viva l’Italia!

QUESTI GLI INSIGNITI 

Insignito del titolo di “Grande Ufficiale” l’imprenditore Clemente MALVINO (Fossano): imprenditore titolare della Malcompalst Engineering, azienda specializzata nella commercializzazione di macchine per la lavorazione di lastre termoplastiche. E' stato consigliere comunale a Fossano dal 2009 al 2018 e dal 2017 è presidente di zona di Confartigianato.

Il signor Malvino è da sempre impegnato in attività di volontariato e infatti promuove e organizza iniziative benefiche a favore di ADMO e altre associazioni operanti nel mondo della disabilità. Collabora con la Caritas diocesana ed è autore di iniziative a favore di famiglie disagiate, riuscendo a coinvolgere anche aziende del territorio. 

E' inoltre sostenitore dell'associazione ALICE (per la lotta all'Ictus cerebrale) ed è componente del Centro Equitazione Disabili onlus con sede a Fossano. Come delegato provinciale dell'Associazione Ordine Cavallereschi è stato prmotore e artefice di una raccolta fondi destinati agli alluvionati della Sardegna e ai terremotati di Amatrice. 

Titolo di “Ufficiale” per la Dottoressa Flavia PELLEGRINO (Cuneo), fino al 2022 Dirigente del servizio Contabilità presso la Prefettura di Cuneo.  

Dopo la Laurea in Economia e Commercio, nel 1994 è stata assunta presso la Questura di Cuneo e dal 2001 è transitata nei ruoli contabili presso la Prefettura dove ha ricoperto il ruolo dirigenziale sino al collocamento a riposo.

Nel corso della sua carriera, ha affiancato al lavoro quotidiano ulteriori incarichi, infatti nel 2011 è stata componente della Commissione Europea a Bruxelles in qualità di esperto nazionale per la formazione professionale, dal 2012 al 2014 è stata componente della Commissione straordinaria per l’amministrazione del Comune di Leinì in provincia di Torino, sciolto per infiltrazioni mafiose, nel 2015 ha fatto parte della commissione di indagine presso il Comune di Diano Marina occupandosi dell’attività ispettiva mirata ad accertare l’esistenza di elementi su collegamenti con la criminalità organizzata.

La Dottoressa Pellegrino è molto attiva nel campo del volontariato e nelle attività sociali, fra i più significativi va segnalata la fondazione dell’Associazione di volontariato “Parole con le ali” onlus che si occupa dell’organizzazione di eventi culturali per i giovani. Dal 2024 si dedica, quale volontaria, alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Cuneo, per il disbrigo delle pratiche burocratiche.

Nel 2023 è stata incaricata di collaborare con il Comune di Elva per l’attuazione delle misure PNRR, ruolo che ha svolto sino al 2025 e per il quale, va sottolineato, la Dott.ssa Pellegrino ha operato a titolo completamente gratuito.

Onorificenza di Cavaliere al Sig. Ivano ALBARELLO.

Il Sig. Albarello, dopo aver conseguito il diploma di Perito Industriale ha svolto dall’88 al 2001 l’attività di artigiano nel settore della riparazione e collaudo di auto. Nel 2001 fonda la ALMEC spa con sede a Dogliani, azienda che produce centraline elettroniche, console e sistemi di radiodiagnostica.

Nel 2021 diventa azionista e Presidente del Consiglio di Amministrazione della ALDETECH srl, ditta che progetta start up innovative e spin-off in collaborazione con il Politecnico di Torino e specializzata nel settore medicale.

Sempre nel 2021 fonda la Langasgroup srl, impresa che si occupa della gestione ed esportazione di profumi per ambienti e per la persona indirizzato in particolare al settore del lusso.

Il Sig. Albarello è, inoltre, vice presidente del Consiglio di Amministrazione della Eurogin srl con sede a Druento in provincia di Torino, impresa che opera nel settore dell’automazione industriale, dell’energia e dei mezzi di trasporto.

Il nominato dedica parte del suo tempo libero a progetti di ricerca, finanziando piccoli ma significativi programmi per il progresso tecnologico per lo più in campo medico.

Nominato Cavaliere l’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Attilio DEREGIBUS (Caraglio). 

Ora pensionato, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel giugno del 1985, terminato il corso di formazione è stato trasferito presso il Nucleo Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Genova; durante questo periodo è stato impiegato in numerose ed importanti operazioni che hanno portato all’arresto di pericolosi criminali nonché al sequestro di ingenti quantitativi di droga.

Nel 92 è stato impegnato durante le Colombiadi di Genova e nel 2001 ha fatto parte dello staff che si è occupato di sicurezza durante il G8.

A fine 92 è stato trasferito presso il Nucleo Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo occupandosi prevalentemente di collaboratori di giustizia, successivamente è stato assegnato al Nucleo Informativo dove ha concluso il proprio percorso lavorativo.

Per la sua lunga carriera è stato insignito della Croce d’Argento per servizio e della Croce d’Argento con Stella per i 25 anni di servizio.

Il sig. Deregibus è da molti anni donatore di sangue iscritto all’AVIS di Caraglio e nel tempo libero, si dedica alla società di calcio “ASD Caraglio Calcio” società senza fini di lucro che ha lo scopo di organizzare attività sportive e didattiche sotto la direttiva del CONI e della FIGC

Onorificenza di Cavaliere al sig. Valerio GALEASSO. Dopo aver conseguito il diploma di infermiere professionale, ha ottenuto analogo titolo presso l’Istituto Superiore di Sanità Militare di Firenze.

Nel 1996 è stato assunto presso l’Ospedale di Cuneo in qualità di infermiere e dal 1998 al 2008 ha ricoperto il medesimo ruolo presso il policlinico di Savigliano. Dal 2008 a tutt’oggi è coordinatore infermieristico presso il reparto di Medicina Interna del nosocomio di Saluzzo.

Nel corso della sua carriera il Sig. Galeasso ha maturato numerose esperienze all’estero come coordinatore di progetti destinati ai paesi in via di sviluppo; in particolare nell’ottobre 2000 è stato in appoggio al dispensario del gruppo famiglie in Brasile; nei mesi di ottobre e novembre 2001 ha prestato servizio presso il Cottolengo di Meru in Kenya, nel marzo 2003 ha prestato la propria opera presso l’ospedale di Santa Cruz in Bolivia.

Nel corso delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 è stato distaccato presso la postazione di soccorso avanzato di discesa libera sita in San Sicario.

Da sottolineare che nel marzo 2020, in piena emergenza pandemica, l’Unità di crisi della Regione Piemonte aveva dato disposizione che l’ospedale di Saluzzo venisse convertito in Covid Hospital:

Proprio in qualità di coordinatore infermieristico, il sig. Galeasso è stato uno degli attori principali dell’enorme sforzo di trasformare, in pochi giorni e con le limitate risorse a disposizione, l’ospedale di Saluzzo in ospedale per pazienti affetti da COVID19.

Titolo di Cavaliere per il Vice Commissario della Polizia di Stato MANIGRASSO FRANCESCO (Boves). Ora pensionato, ha svolto la propria attività lavorativa presso la Questura di Cuneo con il grado di Vice Commissario con il ruolo di Vice Capo di Gabinetto.

Il nominato, conseguita la Maturità Classica si è arruolato nella Polizia di Stato e terminato il corso ha preso servizio presso il Reparto Mobile di Taranto.

Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi presso le Questure di Foggia e Lucca.

Dopo aver frequentato il corso per Vice Ispettore è stato trasferito alla Questura di Cuneo presso la quale ha ricoperto l'incarico di dirigente Reggente dell'Ufficio Immigrazione e da ultimo quello di Vice Capo di Gabinetto, ruolo che ha svolto sino al collocamento a riposo.

Per la lunga esperienza maturata presso l'ufficio immigrazione, il Sig. Manigrasso ha collaborato con la Comunità "Cenacolo" di Saluzzo e "Papa Giovanni" di Cuneo a supporto di cittadini stranieri ospitati presso queste strutture.

E' stato altresì docente presso il Municipio di Alba per l'aggiornamento dei Vigili della Polizia Municipale e presso le scuole professionali ENAIP E AFP di Cuneo.

Consegna dell'onorificenza di Cavaliere al Sig. Mauro PRIOTTO (Bagnolo Piemonte).

Il sig. Priotto, ora pensionato, ha svolto la propria attività lavorativa in qualità di titolare della ditta "Priotto Cave snc", azienda specializzata nell'estrazione e lavorazione lapidea.

E' stato per oltre 40 anni donatore di Sangue e plasma raggiungendo le 165 donazioni che gli sono valse l'attribuzione della 5° Medaglia d'Oro.

Ancora oggi, non più donatore per raggiunti limiti di età, dedica parte del suo tempo libero quale volontario FIDAS, al fine di sensibilizzare i giovani sulla necessità di donare sangue e midollo osseo; il sig. Priotto si adopera inoltre in attività di promozione in svariate manifestazioni organizzate dalla locale Croce Verde fornendo il proprio ausilio nel corso delle giornate dedicate ai prelievi.

Non meno rilevante è il suo coinvolgimento in attività benefiche coadiuvando la corale polifonica parrocchiale nonché donando il proprio contributo nel corso delle collette alimentari.

Titolo di cavaliere per il Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano PROIETTI MORENO (Ceva). Ufficiale dell’Esercito Italiano, dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino, ha svolto numerosi incarichi in qualità di Comandante di Plotone, Vice Comandante di Compagnia, Capo Ufficio Maggiorità e Personale.

Negli anni dal 2006 al 2013 il Ten.Col. Proietti ha partecipato a missioni NATO in Kosovo e, con il contingente UNIFIL ha preso parte all’operazione “Leonte” in Libano.

Dal 2017 al 2021 ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Servizi Generali e successivamente ha ricoperto le funzioni di Comandante di Battaglione presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Dal 2024 è comandante del 1° Reparto di Sanità di Torino.

Per il suo impegno il col. Proietti ha ricevuto numerosi Elogi ed Encomi sia per le attività in ambito nazionale che per le missioni umanitarie all’estero.

Presenti in piazza anche numerosi manifestanti, che hanno esposto le bandiere della pace e hanno ricordato, con la loro presenza, che l'Italia ripudia la guerra. 

La quarta e ultima tappa dei festeggiamenti del 2 giugno è, anche quest’anno, un concerto sinfonico, gratuito e aperto alla cittadinanza, al Teatro Toselli (alle ore 21.00). 

L’Orchestra Bartolomeo Bruni, diretta dal Maestro Andrea Oddone, eseguirà alcune celebri ouverture del repertorio operistico italiano: l’ouverture de La traviata di Giuseppe Verdi, le vivaci e frizzanti pagine tratte dal “Guglielmo Tell” e da “Il signor Bruschino” di Gioachino Rossini, brani che con la loro energia trascinante, rappresentano al meglio l’ingegno e la vitalità della tradizione musicale italiana. Cuore sinfonico della serata sarà la Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68, detta “Pastorale”, di Ludwig van Beethoven. Il concerto è reso possibile grazie al contributo e al sostegno della Fondazione CRC.