La città di Saluzzo celebra il giorno del primo voto nazionale alle donne, con un evento itinerante in tre luoghi simbolo della città per l’80esimo anniversario del primo suffragio universale
L’iniziativa, già sold out è ideata e coordinata dalla Fondazione CrSaluzzo al Monastero della Stella in collaborazione con : Anpi Saluzzo e Valle Po, Coordinamento delle donne, Associazione Amici del Teatro e della Musica Magda Olivero, Fidapa di Saluzzo e Zonta Club Saluzzo. L'evento ha il patrocinio del Comune.
Ottant'anni dopo, nella serata di giovedì 4 giugno, dalle 20,20 con tappa di partenza alla Croce Nera, prenderà vita un evento incentrato sullo sviluppo del ruolo femminile nella vita pubblica.
Spiegano gli ideatori: "Non sarà una semplice commemorazione: ma un’esperienza collettiva che accompagni il pubblico dentro il clima umano, sociale ed emotivo che portò milioni di donne italiane per la prima volta alle urne".
Il progetto si sviluppa in tre momenti principali: alla Croce Nera il racconto di Marita Rosa, collaboratrice di Nuto Revelli in dialogo con Lucetta Paschetta. Un’immersione nella raccolta delle interviste alle donne del Dopo guerra che sono origine e fonte del libro “L’anello Forte” (edito da Einaudi) impreziosito da letture del volume e tratte da “Donne della Valle Maria e del Cuneese” (Museo Mallé di Dronero).
Uno spostamento in forma di corteo attraverserà quindi via Gualtieri che i partecipanti troveranno in pieno fermento elettorale ed accompagnerà il pubblico alla statua di Silvio Pellico in piazza Vineis. Qui un comizio tenuto da alcune voci delle madri costituenti, interpretate dalla compagnia teatrale Primoatto, cercherà di far sentire le motivazioni e le speranze che nel 1946 portarono al voto l’82% delle aventi diritto.
Terzo momento la chiusura immersiva della serata al Monastero della Stella, in piazzetta Trinità: una rievocazione delle ore del voto, viste attraverso gli occhi delle donne e concerto swing del gruppo torinese 3Chic: riecheggeranno nella sala del coro le note degli Anni ’40, coinvolgendo i partecipanti, nell’atmosfera musicale dell’Italia della ricostruzione, che comincia a conoscere e aprirsi a nuovi generi.
L'evento registra da giorni il tutto esaurito.. In caso di disdetta, è richiesto l’annullamento direttamente sul sito per favorire l’organizzazione e permettere alle persone in lista di partecipare.