C'è un posto a Mondovì dove le arti marziali sono accessibili a tutti, è la sede dell’Aikido di Mondovì “Shuren Dojo” in via San Bernardo 28 dove, lo scorso sabato 30 maggio, si sono svolti i passaggi di cintura nera che hanno visto protagonisti i ragazzi diversi tipi di disabilità, tra questi sindrome spettro autistico e Down, parte del gruppo Sport-In.
"Tutti i partecipanti si sono distinti per l’ottima preparazione - ci spiegano dall'associazione, unitamente al maestro Alberto Boglio -, ma per la prima volta in questo gruppo di ragazzi cdiversi tipi di disabilità, tra questi sindrome spettro autistico e Down si è raggiunto un risultato di particolare rilievo: cinque nuove cinture nere.
Un traguardo eccezionale, frutto di un impegno costante durato 13 anni, che rappresenta non solo un importante risultato tecnico, ma anche un grande percorso di crescita sul piano della socialità, dell’armonia, della collaborazione. Il Maestro e tutti i collaboratori esprimono profonda soddisfazione e orgoglio per questo gruppo. Un plauso va anche a tutti gli altri allievi che hanno conseguito gradi inferiori e che stanno dimostrando grande impegno e costanza, proseguendo con successo il proprio percorso".
I nuovi ShoDan (cintura nera) sono: Vilma Turco (mamma di uno dei partecipanti), Stefano Musso, Filippo Bertolino, Francesco Giacobbe e Marco Castellotto.
"Sono fiero di tutti gli allievi, non solo per le competenze tecniche acquisite, ma anche per il percorso umano compiuto - dice il maestro -. Un risultato reso possibile grazie all’impegno delle famiglie e al lavoro educativo dell’Aikido, che contribuisce a formare persone corrette, oneste e sincere, capaci di rispettare gli altri e farsi rispettare, nel segno dell’umiltà e dell’armonia.
Un sentito ringraziamento va infine a tutte le persone e istituzioni che in questi 13 anni hanno sostenuto i progetti delll'Associazione Sportiva Sport-In: il Comune di Mondovì, le Fondazioni CRC e CRT, il CSSM, il Lions Club e il Rotary".