Un “cambio della guardia” che non è passato inosservato. La consigliera comunale Mirella Brizio, 57 anni, fossanese di nascita, da 14 anni residente in frazione Santa Lucia (prima viveva comunque in città), è la nuova presidente della Strafossan.
Brizio, che svolge la sua professione di avvocato, è stata in passato anche presidente di Alpi Acque Spa e presidente del Consiglio di Istituto del locale Liceo Ancina. Tra le passioni, nel (poco) tempo libero a sua disposizione, la corsa, le camminate in montagna (e non) e i viaggi.
È lei a raccogliere il testimone di Elena Parola, alla presidenza della Strafossan per 7 anni. Come intende proseguire il percorso iniziato dal predecessore?
“Sono infinitamente grata a Elena e a tutto il comitato Strafossan per l'immenso lavoro svolto. Per usare una metafora sportiva, raccolgo il testimone dopo una frazione di staffetta lanciatissima e mi auguro di proseguire con lo stesso slancio e con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione. Certo, il 2025, è stato l'anno celebrativo del 40° compleanno e dunque le iniziative si sono moltiplicate, per dare la dovuta sottolineatura all'evento. Quest'anno, il focus torna ad incentrarsi sulla camminata ludico-sportiva. Dopo le prime due riunioni, mi sono resa conto dell'importante lavoro che bisogna svolgere, per arrivare preparati alla data. Non sembra, ma ottobre è dietro l'angolo. Fortunatamente, non sono sola, anzi. Tutte le persone che fanno parte del gruppo operativo dedicano molto impegno e molto tempo alla manifestazione, come nella ricerca degli sponsor, dei contatti con le scuole, con le associazioni, con i volontari coordinamento per la sicurezza e non solo. La presidente uscente Elena Parola ha ricordato dettagliatamente i numeri e i contatti che ruotano attorno all'evento. Sono il risultato di anni di lavoro, attestanti stima e partecipazione”.
Pensa che la sua sinora esperienza amministrativa possa anche essere di supporto alle prossime iniziative della Strafossan?
“Come detto, la Strafossan è una manifestazione che coinvolge tutta la città di Fossano. Associazioni, commercianti, artigiani, imprenditori, fondazioni bancarie contribuiscono per la riuscita della manifestazione. Ovviamente, il Comune di Fossano da sempre offre il proprio sostegno logistico e promozionale. Mi auguro che tutte queste preziose collaborazioni, non solo, siano mantenute, ma anzi possano ulteriormente rafforzarsi”.
Cosa ha ereditato ed idealmente ha già pensato a delle novità, oltre alla classica manifestazione podistica?
“Certamente, la camminata ludico-sportiva sarà preceduta dalla gara competitiva, organizzata da Atletica Fossano '75, su un percorso cittadino omologato, di 10 km. Ormai, questa competizione è divenuta appuntamento programmato ed irrinunciabile per moltissimi atleti fossanesi, ma anche per tanti altri provenienti anche da fuori provincia e qualcuno da fuori Regione”,
Qualche anticipazione in vista della Strafossan numero 41?
“L'edizione numero 41 è in cantiere. Stiamo programmando. Certamente, ho alcune idee in mente. Gli spunti sono molti, perché l'ambiente in cui ci si muove è vivace e stimolante. Tuttavia, preferisco prima valutarne la fattibilità. Non è corretto annunciare iniziative enuove modalità, senza avere prima la certezza di poterle realizzare”.