Attualità - 03 giugno 2026, 13:10

Roburent, intense celebrazioni per la Repubblica con cittadinanze onorarie e omaggio ai caduti [FOTO]

Ieri, in mattinata, l'alzabandiera celebrato dal gruppo Alpini di San Giacomo. In pomeriggio la consegna di riconoscimenti per chi ha operato per il paese come il capitano Francesca Borelli, il dottor Formaggini e il prof. Sordo e il ricordo dei caduti e reduci della Seconda Guerra Mondiale

Intensa e partecipate le celebrazioni per la Festa della Repubblica e per l'80° anniversario della Costituzione italiana a Roburent.

Ieri, martedì 2 giugno, in mattinata il Vice Sindaco, Paolo Gamba, ha partecipato alla cerimonia solenne in piazza della Costituzione a Cuneo, accompagnato dalla Protezione Civile, con Luca Salvatico e Ivan Roà, mentre alla presenza dei Consiglieri Comunali Giuseppe Arca e Wilma Galliano, il sindaco Emiliano Negro ha presenziato all’Alzabandiera celebrato dal gruppo Alpini di San Giacomo di Roburent, diffondendo l’inno di Mameli: "È stato bellissimo arrivare sulla piazza Calipari e trovare amici, volontari, turisti ed ex militari. Rivolgo un sincero ringraziamento all’amico Massimo Canavese, capogruppo degli Alpini, ai membri dell’Associazione EssereSanGiacomo, Luca e Gianluca Bocchi, Luciana Sciandra e Fabrizio Nugnes, ai membri e al Presidente del Consiglio di Frazione, Riccardo Arena e a tutti i turisti che hanno voluto condividere con noi la Festa per gli 80 anni della Repubblica Italiana, in un clima di ritrovata armonia".

Nel pomeriggio il Comune ha conferito due cittadinanze e ricordato i caduti dell’ultima guerra mondiale, dei reduci e dei partigiani che affrontarono il drammatico periodo della Lotta di Liberazione, contribuendo al riconoscimento della Medaglia al Valor Civile: "A imperitura memoria dei discendenti dei reduci, dei combattenti, dei partigiani o semplicemente di giovani vite spezzate".

 La cerimonia dedicata a si è aperta con la consegna ufficiale al capitano Francesca Borelli, comandante della Compagnia Carabinieri di Mondovì, della mozione approvata dal Consiglio Comunale su proposta del Consigliere Comunale Romolo Garavagno,  per l’importante attività di lotta alla diffusione della droga, che ha interessato pure il territorio roburentese, liberando da punti di spaccio. 

Sono poi state conferite le cittadinanze onorarie al medico in pensione, dottor Giorgio Formaggini, per la dedizione e competenza  sanitaria specie verso la popolazione più anziana e al prof. Sebastiano Teresio Sordo docente di Politecnico e impegnato, quale dirigente della Fondazione CRC, in molti sostegno per attività sociali del Comune.  

La giornata si è conclusa con la consegna agli eredi dei caduti, dei reduci, dei partigiani dei fogli matricolari, per sottolineare i sacrifici che i montanari hanno, in molti fronti, dovuto sopportare sia per le insulse campagne di Russia, di Albania, d’Africa, del Fronte Occidentale, ove le truppe furono inviate senza neppure le necessarie munizioni e divise, nonché per la Resistenza, da cui scaturì la Libertà costituzionale, anche in grazie dell’impegno elettorale delle donne, mai in precedenza ammesse alla vita civica. 

Complessivamente si è trattato di una sessantina di documenti. Per i cittadini roburentesi: Luigi Belfiore, Alessandro Nasi, Gesualdo Negro, Silvio Negro, Sergio Roatis, Severino Salvatico, Attilio Sasso, Ernesto Sasso, Valentino Negro, Erminio Vallepiano, Agostino Rinverdi Canova, Giovanni Briatore, Giacomo Briatore, Pietro Briatore, Federico Galliano, Giovanni Galliano, Pietro Giaccone, Vincenzo Secondino Giusta, Germano Negro, Paolo Negro, Attilio Prucca, Carlo Roà, Armando Robaldo, Rinaldo Robaldo, Ernesto Turris, Gaudenzio Caramello, Federico Vittorio Galliano, Achille e Franco Galliano, Felice Garavagno, Arturo Roà, Giuseppe Galliano, Giovanni Durello, Giorgio Galliano, Epifanio Galliano, Oreste Galliano, Venanzio Galliano, Dario Ferrua, Andrea Sasso, Giuseppe Albis, Giovanni Battista Manera, Mario Ferreri, Stefano Romano Ravotti, Lorenzo Giaccone, Giacomo Giorgio Briatore, Piero Promis, Camperi Enrico, Federico Vittorio Galliano.  

Per la frazione di Pra: Sebastiano Barberis, Giovanni Barberis, Luigi Caramello, Giovanni Battista Castagnino, Giovanni Roà, Gerolamo Roà, Luigi Roà e Pietro Roà. Per San Giacomo: Paolo Canavese e Lorenzo Manera. 

Sono poi stati ricordati anche i Partigiani trucidati a Miassola il 17 marzo 1944 ed i tre fucilati a Pamparato il 21 Marzo dello stesso anno: Desiderio Galleano, di 16 anni, Armando Briatore, Costantino Vallepiano, Giuseppe Salvatico, Andrea Sasso, Carlo Sasso, Egidio Robaldo. Un attestato di benemerenza è stato poi conferito alle sorelle Gabriella e Gemma Galliano, prese in ostaggio e tradotte a Cuneo, dai nazisti che non avevano potuto catturare il loro zio, geom. Giuseppe Galliano, componente del CLN di Valle.

L'amministrazione ha poi evidenziato il desiderio di poter offrire, in una cerimonia suggestiva, la Cittadinanza Onoraria al Corpo degli alpini, in cui hanno militato la quasi totalità dei militari roburentesi, come pure la dedicazione al Partigiano Carabiniere reale Gregorio Pietraperzia, insignito alla memoria di Medaglia d’oro al Valor civile, della Caserma dell’arma di Roburent,per approfondire nell’occasione una analisi della strage di Miassola, purtroppo lasciata ignorata dalle ufficiali considerazioni.