Cronaca - 03 giugno 2026, 09:50

Saluzzo, contrasto alla guida selvaggia: sequestrato il monopattino a un ventenne

Il giovane circolava da mesi violando il codice della strada. Il monopattino era dotato di un motore di potenza superiore. Il caso si inserisce nell'attività dei Carabinieri di controlli rafforzati su monopattini e bici

Saluzzo, attività di controllo rafforzata dei Carabinieri su monopattini e bici

Circolava da mesi violando in modo sistematico il Codice della Strada: senza casco, in contromano, sui marciapiedi, trasportando passeggeri e anche sottraendosi all’alt delle forze dell’ordine. È il caso di un ventenne fermato lunedì mattina dai carabinieri di Saluzzo, che si è concluso con il sequestro del monopattino ai fini della confisca.

Per il conducente si tratta dell’epilogo di una lunga serie di contestazioni: negli ultimi nove mesi. Gli sono state elevate infatti circa venti sanzioni per comportamenti ripetuti e reiterati alla guida del mezzo elettrico. 

L’ultimo controllo ha però fatto emergere un elemento decisivo: il monopattino era dotato di un motore elettrico con potenza superiore a 1 kW, oltre i limiti consentiti dalla normativa, trasformandolo di fatto in un veicolo non conforme.

Il caso si inserisce in un contesto di controlli rafforzati sulla micromobilità urbana, che negli ultimi mesi hanno interessato in modo sistematico monopattini e biciclette.

 A Saluzzo, tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, sono stati complessivamente elevati 162 verbali

Nel dettaglio, nel 2025 le sanzioni sono state 131: 93 relative a monopattini elettrici e 38 a biciclette. Nel 2026, fino ad oggi, risultano invece 31 verbali complessivi, di cui 22 a monopattini e 9 a biciclette. Il totale aggiornato porta a 115 sanzioni per monopattini e 47 per biciclette

Numeri che fotografano un fenomeno in crescita e una presenza sempre più diffusa di mezzi di micromobilità nelle aree urbane, spesso accompagnata però da comportamenti non conformi alle regole di circolazione. Tra le violazioni più frequenti rilevate dai carabinieri figurano la circolazione senza dispositivi di sicurezza, il transito sui marciapiedi, la marcia contromano e l’uso improprio dei mezzi rispetto alle caratteristiche tecniche previste. 

Il caso del giovane fermato lunedì rappresenta uno degli episodi più gravi registrati nel periodo recente, sia per la reiterazione delle infrazioni sia per la modifica del mezzo, che ne aumentava prestazioni e potenziale pericolosità.

L’attività di controllo si inserisce in una più ampia strategia di sicurezza urbana che negli ultimi mesi ha intensificato l’attenzione su una fascia di utenti eterogenea, comprendente sia giovani sia adulti utilizzatori di biciclette e monopattini.

L’impegno operativo ha visto sinora l’evoluzione del quadro normativo: dal 16 maggio è entrato in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini, mentre dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile.

Il sequestro del monopattino con potenza maggiorata e l’importante numero di sanzioni confermano una linea di controllo più rigorosa con l’obiettivo dichiarato di prevenire comportamenti pericolosi e garantire una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.

VB