Agricoltura - 05 giugno 2026, 15:04

Agricoltura presidio dell’ambiente: in Granda gli agricoltori custodiscono il 45% del territorio

Coldiretti Cuneo: “Fondamentali per biodiversità, sicurezza e clima”. Dal 5 al 7 giugno Piazza Galimberti ospita “Piazza Coldiretti”

Senza agricoltura il territorio è più fragile. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra il 5 giugno, Coldiretti Cuneo richiama il ruolo delle imprese agricole nella tutela del territorio, del paesaggio e della biodiversità. Un ruolo che parte da un dato concreto: in provincia di Cuneo gli agricoltori custodiscono quasi la metà del suolo provinciale, il 45%.

La ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente e sul legame tra ecosistemi, benessere delle comunità e sviluppo economico, coincide quest’anno con l’apertura di Piazza Coldiretti, in programma dal 5 al 7 giugno in Piazza Galimberti. Tre giorni per portare l’agricoltura nel cuore di Cuneo e raccontarne il valore quotidiano.

Il presidio degli agricoltori si traduce in un lavoro costante di manutenzione del territorio, cura del paesaggio, tutela della biodiversità e prevenzione del dissesto idrogeologico. Un impegno quotidiano nei campi, nei prati, nei boschi, nelle vigne e negli alpeggi, che contribuisce alla sicurezza delle comunità e alla tenuta delle aree rurali e montane.

L’agricoltura svolge inoltre un ruolo positivo e attivo nel contrasto ai cambiamenti climatici. Le coltivazioni contribuiscono alla cattura del carbonio e alla riduzione dei gas serra: un ettaro di mais può assorbire fino a 42 tonnellate di CO₂ all’anno e, anche considerando le emissioni legate alle pratiche agricole, il bilancio complessivo resta fortemente positivo.

In provincia di Cuneo, con 45 mila ettari di mais, 30 mila ettari di frumento tenero e 26 mila ettari di vigneti, le coltivazioni rappresentano un autentico polmone verde, capace di assorbire oltre 2,3 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno e di rilasciare ossigeno. Ogni ettaro coltivato contribuisce inoltre alla salvaguardia della fertilità del suolo, rafforzando il ruolo dell’agricoltura come presidio ambientale e strumento concreto di contrasto al cambiamento climatico.

Gli agricoltori, come ha sancito la Legge 24/2024, sono i primi custodi dell’ambiente e del territorio, impegnati ogni giorno a salvaguardare gli ecosistemi naturali, la bellezza delle nostre terre e la qualità delle produzioni agroalimentari che arrivano sulle tavole dei cittadini.

“Ogni giorno gli agricoltori presidiano il territorio, lo mantengono vivo e lo proteggono. La cura dell’ambiente passa dal lavoro agricolo, dalla presenza delle imprese nelle aree rurali e montane, dalla difesa del suolo e della biodiversità”, dichiara il Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada.

“Difendere l’ambiente significa anche scegliere un’agricoltura presente, radicata e capace di produrre valore sul territorio – aggiunge il Direttore di Coldiretti Cuneo, Francesco Goffredo –. Sostenere le imprese agricole vuol dire sostenere chi ogni giorno cura il suolo, previene l’abbandono, mantiene viva la montagna e garantisce cibo di qualità, tracciabile e legato alla nostra provincia”.