Venerdì 5 giugno è stato presentato a Cuneo, nell’ambito di Piazza Coldiretti, il Manifesto per l’educazione alimentare nelle scuole, un documento promosso da Coldiretti per richiamare l’attenzione sul diritto delle nuove generazioni a un cibo buono, naturale, giusto, sicuro, garantito e legato al territorio.
Il Manifesto rappresenta il punto di arrivo del progetto di educazione alimentare e alla sostenibilità realizzato da Agrimercato Campagna Amica, in collaborazione con Agrisviluppo soc. coop e promosso da Coldiretti Cuneo, che nell’anno scolastico 2025/26 ha coinvolto le scuole primarie della provincia. Un percorso diffuso sul territorio, nato per avvicinare i cittadini di oggi e di domani a una conoscenza più consapevole del cibo, dell’ambiente, della stagionalità e della filiera corta.
Il progetto ha coinvolto oltre mille alunni e, attraverso loro, le famiglie e l’intera comunità scolastica, con incontri in classe, esperienze dirette nelle fattorie didattiche Coldiretti, visite al mercato Campagna Amica e degustazioni guidate dei prodotti del territorio. Un approccio pratico, pensato per andare oltre la teoria e trasformare l’educazione alimentare in un’esperienza concreta, capace di aiutare i bambini a comprendere da dove arriva il cibo, come viene prodotto e quale valore porta con sé.
Il convegno, ospitato nell’Area Convegni di Piazza Galimberti, alla presenza del sindaco di Cuneo Patrizia Manassero, ha messo al centro alcuni punti concreti: la prevenzione dell’obesità infantile, l’alleanza educativa tra scuola e famiglia, l’introduzione del cibo a km zero nelle mense scolastiche, la necessità di distribuire alimenti sani anche negli spazi frequentati dagli studenti e l’avvio di programmi stabili di educazione alimentare nelle scuole.
Alla tavola rotonda sono intervenuti Stefano Mura, referente provinciale della Federazione Italiana Medici Pediatri, Sofia Prandi, referente dell’Ufficio Partecipazione Studenti e Progettualità dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Daniela Cameroni, Assessore regionale con delega all’Istruzione, Leonardo Salmeri, biologo nutrizionista, e Monia Rullo, Responsabile provinciale Donne Coldiretti.
“Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle mense scolastiche, considerate un luogo decisivo per promuovere qualità, tracciabilità e prodotti del territorio. Portare il cibo a km zero nelle scuole significa offrire pasti più legati alla stagionalità e alle produzioni locali, ma anche avvicinare gli studenti al lavoro delle imprese agricole e al valore della filiera corta”, commenta Monia Rullo, Responsabile provinciale Donne Coldiretti.
Il Manifesto richiama inoltre la necessità di contrastare la diffusione del cibo spazzatura tra i più giovani, a partire dai distributori automatici presenti negli ambienti scolastici, favorendo scelte più sane e coerenti con un percorso educativo sul cibo. Parlare di alimentazione oggi significa infatti parlare anche di salute, prevenzione, qualità della vita, ambiente ed economia agricola, soprattutto quando il confronto riguarda le giovani generazioni.
A conclusione del convegno sono state premiate le scuole aderenti al progetto 2025/26, che ha coinvolto 14 plessi scolastici appartenenti a 9 istituti comprensivi, situati nei comuni di Alba, Bagnolo Piemonte, Centallo, Cuneo, Dogliani, Monticello d’Alba, Pocapaglia, Roccaforte Mondovì, Sala delle Langhe, Santa Vittoria d’Alba, Savigliano e Villafalletto.
“Portare questi temi dentro Piazza Coldiretti ha un significato preciso, il cibo non è qualcosa di astratto, nasce dal lavoro delle imprese agricole, dai territori, dalle stagioni e dalle comunità. Educare i ragazzi oggi significa costruire consumatori consapevoli domani, attenti alla qualità, alla sicurezza, alla stagionalità e al legame con il territorio”, ha concluso Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.
“Il progetto portato avanti nelle scuole da Agrimercato Campagna Amica nasce dalla volontà di passare dalle parole ai fatti. Informare i ragazzi è importante, ma non basta, occorre portarli nei luoghi in cui il cibo nasce, far conoscere il lavoro delle imprese agricole e il valore della stagionalità. Il Manifesto raccoglie questo percorso e lo rilancia, perché l’educazione alimentare deve diventare parte stabile della crescita degli studenti, insieme alla scuola e alle famiglie”, ha dichiarato Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027, Intervento SRG07.1.