Lignano Sabbiadoro in Friuli ha ospitato il 73° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, una manifestazione che ha richiamato migliaia di cappelli con le penne piumate da tutta Italia per un appuntamento all’insegna della memoria, della tradizione e dei valori che da sempre contraddistinguono il Corpo dei Bersaglieri.
Tra le numerose delegazioni presenti anche la Sezione Bersaglieri di Saluzzo e del Saluzzese “Maggior Giuseppe Isasca”, rappresentata dal presidente Piergiorgio Gianoglio, insieme ai soci Bruno Piccato, Massimo Viglianco e Domenico Borretta.
Per la sezione, che raccoglie numerosi iscritti provenienti da tutto il territorio del Saluzzese, la partecipazione al raduno ha assunto un significato particolarmente intenso.
Durante la sfilata il presidente Piergiorgio Gianoglio ha portato su un cuscino il cappello piumato appartenuto al compianto Massimo Galletto, storico presidente della sezione di Saluzzo, scomparso nel settembre 2025 all’età di 66 anni.
La vita di Massimo Galletto è stata profondamente legata al Corpo dei Bersaglieri, al quale si era avvicinato nel 1978 durante il servizio militare svolto tra Albenga e Pordenone. Da allora il cappello piumato ha rappresentato il simbolo costante del suo percorso umano e associativo. Nel 2019 aveva assunto la guida della sezione saluzzese dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, raccogliendo il testimone da Mauro Barone, deceduto nello stesso anno.
Il raduno di Lignano Sabbiadoro ha avuto inoltre un valore speciale e particolarmente sentito poiché è coinciso con il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, offrendo l’occasione per ricordare il fondamentale contributo prestato dai Bersaglieri nelle operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da quella tragedia.