Sta facendo discutere a Savigliano la notizia della mancata assemblea di Oasi Giovami che ieri sera avrebbe dovuto eleggere il nuovo presidente.
Oasi Giovani – lo ricordiamo - è un'importante ente del Terzo settore che, come dice la stessa denominazione, opera a supporto di bambini e giovani dai 0 ai 18 anni e delle loro famiglie.
Nata nel 1997 dalla fusione di tre ex Ipab, secolari istituti di beneficenza, Beato Amedeo, Pro Pueritia e Casa di Accoglienza), l’ente rappresenta un modello quasi unico in provincia, offrendo servizi socio-educativi, spazi post-scolastici e accoglienza per minori e genitori in difficoltà.
Ha un patrimonio di circa 26 milioni di euro, un bilancio che si aggira sui due milioni e conta una sessantina tra dipendenti e collaboratori.
Una realtà, come si evince, di tutto rispetto che nell’attuale contesto sociale riveste un’importanza sempre maggiore.
Ieri venerdì 5 giugno, dicevamo, era stata convocata per le 18 la riunione nel corso della quale i sette componenti del consiglio di amministrazione avrebbero dovuto eleggere il presidente, senonchè al mattino, Federica Pio, l’unica riconfermata del cda uscente ha rassegnato le dimissioni.
Poiché – a norma di statuto – competeva a lei presiedere l’elezione del nuovo presidente, chiamato a succedere a Gianfranco Saglione, la votazione è stata rinviata a data a destinarsi.
Federica Pio con Silvana Garello, Martino Grindatto e Gianpiero Piola rappresentava i soggetti nominati dall’assemblea dei soci
Gli altri tre componenti, di nomina sindacale, sono Bruna Bassetti, Valter Nicoletti e Pietro Vivalda.
La situazione appare incerta. Si sa soltanto che al posto della signora Pio entrerà il primo escluso nelle votazioni espresse dall’assemblea dei soci, Francesco Boglione.
Per quanto riguarda la presidenza, non si hanno al momento indiscrezioni.
L’elezione, per statuto, deve avvenire in presenza e a scheda segreta.