Cronaca - 07 giugno 2026, 19:43

Alba in lutto per la scomparsa di Paolo Marchesi: una vita di impegno tra politica, sport e volontariato

Ex dipendente Ferrero, fu consigliere comunale negli anni Settanta. Storico allenatore delle giovanili dell'Europa e del San Cassiano, si dedicò anima e corpo al sostegno dei detenuti e dei ragazzi del Cottolengo

Si è spento all’età di 85 anni Paolo Marchesi, persona molto nota in città.
Nato ad Alba nel 1940, ha lavorato presso la Ferrero, dove si è sempre impegnato per i diritti dei lavoratori. 
Fu eletto consigliere comunale negli anni ’70, con sindaco Gian Giacomo Toppino. 
É stato allenatore di calcio in diverse società calcistiche giovanili della città, come il Gs Europa e il San Cassiano, dove ha sempre privilegiato la crescita umana dei ragazzi rispetto all'agonismo esasperato.

Dopo la pensione, si è dedicato per molti anni al volontariato a favore dei soggetti più deboli ed emarginati. 
Ha prestato la sua opera nel carcere "Montalto", aiutando numerosi detenuti nei percorsi di rieducazione e di rientro nella società con ottimi risultati.

Ha promosso e organizzato numerose attività con i ragazzi in cura presso il Centro di Igiene Mentale di Alba, culminate in una partita di calcio giocata dai pazienti presso lo stadio "Delle Alpi", all'epoca impianto in cui giocava la Juventus.

Si è speso per anni nell'assistenza dei ragazzi portatori di handicap soggiornanti alla Casa Cottolengo di Alba, dove ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita, circondato dall’affetto proprio di quei ragazzi di cui egli si era occupato alcuni anni prima.

Lascia la moglie Agnese e i figli Claudio e Anna, oltre ai nipoti Federica, Francesco e Francesca.

La veglia di preghiera si terrà lunedì 8 giugno alle ore 18.30 e i funerali martedì 9 giugno alle ore 15, entrambi presso la Parrocchia di San Cassiano ad Alba.

redazione