Attualità - 08 giugno 2026, 19:24

Grande successo al Castello di Casotto per l'incontro tra Corno da Caccia e Corno delle Alpi

L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalle Giornate Internazionali di Venaria Reale, organizzate dall'Accademia di Sant'Uberto

Domenica 7 giugno, nel pomeriggio, il prestigioso Castello di Casotto di Garessio ha ospitato un evento musicale di grande richiamo e partecipazione, dedicato all'incontro tra due straordinarie tradizioni di musica en plein air: il corno da caccia e il corno delle Alpi.

L'iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalle Giornate Internazionali di Venaria Reale, organizzate dall'Accademia di Sant'Uberto, che nelle edizioni 2024 e 2025 hanno favorito la nascita di una significativa collaborazione tra i suonatori di corno da caccia e quelli di corno delle Alpi.

Entrambi gli strumenti, nati per risuonare negli spazi aperti della natura, rappresentano un patrimonio culturale di grande valore. Il corno da caccia, profondamente legato alle tradizioni venatorie delle grandi foreste piemontesi e dell'area francofona, è oggi riconosciuto come espressione dell'Arte Musicale dei Suonatori di Corno da Caccia, iscritta dal 2020 nel Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO. Il corno delle Alpi, antico strumento in legno simbolo delle comunità alpine, conserva invece il fascino delle sue origini pastorali, quando veniva utilizzato per comunicare tra gli alpeggi e richiamare il bestiame.

Nella suggestiva cornice del Castello di Casotto, musicisti provenienti da diverse realtà italiane e internazionali hanno dato vita a un'esibizione coinvolgente, capace di valorizzare le sonorità uniche di questi strumenti naturali. Il numeroso pubblico presente ha potuto apprezzare un repertorio che ha saputo unire tradizione, storia e paesaggio, in un dialogo musicale che affonda le proprie radici nei secoli e che continua ancora oggi a emozionare e a creare legami tra culture e territori

redazione