Lo stato di avanzamento dei lavori sulla tangenziale di Alba è tornato al centro del dibattito consiliare attraverso un'interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Fabio Tripaldi del gruppo Alba Città per Vivere, che ha chiesto aggiornamenti sulle opere di consolidamento avviate da Anas nell'ottobre 2025 e sulle tempistiche previste per il completamento dell'intervento.
Nel presentare l'interrogazione, Tripaldi ha ricordato come il restringimento delle corsie disposto da Anas abbia inciso sulla viabilità cittadina, chiedendo chiarimenti sullo stato dei lavori e sulle scadenze comunicate dall'ente gestore.
A rispondere è stato l'assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, che ha innanzitutto ricostruito il quadro delle competenze lungo l'asse viario.
“La tangenziale di Alba è di fatto un condominio”, ha spiegato. “La parte principale è di competenza della Provincia di Cuneo, mentre la sopraelevata verso Asti è gestita da Anas. Al Comune appartengono esclusivamente le due rampe di collegamento alla rotatoria delle Vigne, sulle quali abbiamo recentemente finanziato un intervento di consolidamento”.
Fenocchio ha quindi illustrato l'intervento in corso da parte di Anas sulla struttura.
“Stiamo parlando di 52 campate della sopraelevata. Gli studi effettuati da Anas hanno evidenziato la necessità di un consolidamento sia dei pilastri sia degli impalcati metallici, perché l'infrastruttura non garantiva più gli standard richiesti per essere esercita nelle condizioni precedenti”.
Secondo quanto riferito dall'assessore, l'intervento interessa attualmente circa un quarto dell'intera struttura, per la quale sono già state reperite le risorse necessarie.
Uno degli aspetti che più aveva alimentato le perplessità dei cittadini riguardava la percezione di un cantiere poco visibile. Su questo punto Fenocchio ha spiegato che una parte consistente delle attività iniziali è stata dedicata alle verifiche tecniche e alla progettazione esecutiva.
“Abbiamo effettuato recentemente un sopralluogo e i lavori sono effettivamente in corso. Sono operative squadre di saldatori impegnate nel rinforzo delle carpenterie metalliche e in questi giorni si sta procedendo anche alla sostituzione degli appoggi della struttura”.
Proprio questa operazione ha reso necessarie alcune chiusure notturne della sopraelevata.
“Si tratta di lavorazioni che non possono essere eseguite con il traffico in transito. Anas ha scelto di programmarle nelle ore notturne proprio per ridurre l'impatto sulla circolazione cittadina”.
L'elemento più rilevante emerso durante la discussione riguarda però le tempistiche complessive dell'opera.
Fenocchio ha ricordato che inizialmente Anas aveva ipotizzato una durata dei lavori pari a circa 18 mesi, ma ha ammesso che questo termine potrebbe essere superato.
“L'infrastruttura è particolarmente complessa e richiede investimenti molto consistenti. È probabile che lo scenario inizialmente delineato debba essere rivisto”.
Nel corso della risposta l'assessore ha insistito più volte su un concetto: preservare la funzionalità dell'arteria viaria anche durante il cantiere.
“Per noi era fondamentale evitare l'ipotesi di una chiusura della tangenziale. Anas ha scelto di ridurre le corsie mantenendo comunque una corsia per senso di marcia. Questo penalizza inevitabilmente il traffico, ma consente di garantire la percorribilità dell'infrastruttura in condizioni di sicurezza”.
Fenocchio ha inoltre ricordato come l'Amministrazione comunale e la Provincia abbiano più volte sollecitato Anas sul tema della segnaletica e della gestione della viabilità, soprattutto nei mesi iniziali del cantiere quando si erano registrate lunghe code e criticità nella lettura dei percorsi.
“Dopo l'inverno sono stati effettuati ulteriori interventi sulla segnaletica orizzontale e verticale. Continuiamo a mantenere un confronto costante con Anas per migliorare la gestione della circolazione”.