Scuole e corsi - 08 giugno 2026, 09:15

Compitando, il doposcuola gratuito che sostiene i bambini e le famiglie più fragili

Attivo da ottobre a giugno alla primaria Levi Montalcini di Bra, il progetto ha accolto 22 alunni ma oltre 20 sono rimasti in lista d’attesa. Ora l’obiettivo è ampliare il servizio e trovare nuovi volontari.

Un doposcuola gratuito capace di offrire non solo supporto scolastico, ma anche un punto di riferimento concreto per bambini e famiglie in difficoltà. È questa la missione di COMPITANDO, il progetto attivo quest’anno da ottobre a giugno alla scuola primaria Levi Montalcini di Bra per due pomeriggi alla settimana.

Gestito da volontari – tra cui ex insegnanti e pensionati – in collaborazione con l’Ufficio Scuola del Comune e con l’Istituto Comprensivo Bra 1, il servizio ha accolto 22 alunni dalla prima alla quinta elementare negli spazi della scuola. L’iniziativa nasce per sostenere la scuola pubblica e rispondere ai bisogni di nuclei familiari sempre più spesso segnati da fragilità economiche, linguistiche e abitative.

Molti dei bambini che frequentano COMPITANDO vivono in famiglie numerose, spesso in abitazioni piccole e sovraffollate, dove trovare uno spazio tranquillo per studiare è difficile. In diversi casi le madri chiedono aiuto anche perché non parlano italiano e hanno bisogno di un sostegno nella comunicazione con gli insegnanti. In questo contesto, il doposcuola diventa un presidio educativo fondamentale, capace di accompagnare i più piccoli nello svolgimento dei compiti e nel rafforzamento delle competenze di base.

Nel corso dell’anno i bambini iscritti hanno frequentato con costanza e impegno, migliorando l’uso della lingua italiana e affrontando con maggiore sicurezza il percorso scolastico. Tra compiti, studio e momenti di condivisione, il doposcuola ha rappresentato anche uno spazio di relazione e crescita. Prezioso è stato anche il contributo offerto per alcuni mesi dai progetti Solidarietà della Banca di Cherasco e Scuola/Lavoro del liceo “Giolitti-Gandino” di Bra. Accanto ai risultati positivi, resta però una criticità importante: per ragioni organizzative non è stato possibile accogliere tutte le richieste e oltre 20 bambini sono rimasti in lista d’attesa. Per il prossimo anno scolastico l’auspicio è quello di riuscire ad attivare COMPITANDO anche nel quartiere Bescurone, dove vivono molte delle famiglie escluse dal servizio. Le sale dell’ex mattatoio recentemente ristrutturato potrebbero diventare, almeno una volta alla settimana, una nuova sede del doposcuola.

Per rendere possibile l’ampliamento del progetto, però, servono nuove energie. L’appello dei promotori è rivolto a chiunque voglia mettere a disposizione tempo, competenze e generosità per affiancare i bambini nel loro percorso scolastico. «Curare e sostenere i bambini della nostra comunità – ricordano i volontari di COMPITANDO – significa contribuire a costruire un futuro migliore per loro e per tutti noi». Per informazioni è possibile contattare maestra Tere al numero 3668739229.