Lorenzo è un bambino cuneese di 4 anni, nato con una disabilità motoria agli arti inferiori.
Da qualche mese ha iniziato a praticare il tennis in carrozzina e, la scorsa settimana, inaspettatamente gli è anche stata regalata una racchetta da "Il Podio Sport".
La famiglia ci ha scritto perché vuole fare un ringraziamento pubblico per questo bel regalo all'azienda, oltre che alla Michelin Sport Club Cuneo (dove il bambino si allena) e alla sua maestra.
Pubblichiamo quanto ci hanno inviato.
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Un bellissimo gioco di squadra che apre la strada ad un futuro dello sport sempre più inclusivo
Lo sport sa abbattere muri quando incontra il cuore delle persone giuste ed infatti ci sono storie di sport che vanno ben oltre il punteggio sul tabellone. Sono storie fatte di passione, di barriere che si abbattono e di una comunità che si stringe attorno ai sogni di un bambino. È il caso di Lorenzo, un giovanissimo appassionato di tennis che, nonostante una disabilità motoria congenita agli arti inferiori, ha dimostrato che la determinazione non conosce limiti.
Oggi, quella determinazione ha trovato alleati straordinari, capaci di trasformare un desiderio in una bellissima realtà sul campo da gioco.
Il primo grande ringraziamento va a "Il Podio Sport", che ha voluto fare a Lorenzo un regalo stupendo e inaspettato: una vera racchetta da tennis professionale. Un gesto di grande generosità che non rappresenta solo un attrezzo sportivo, ma un vero e proprio passaporto per il divertimento, l'inclusione e la libertà. Stringere quel manico per Lorenzo significa sapere che il suo amore per lo sport è supportato e valorizzato da chi gli sta intorno.
Ma una racchetta, da sola, non basta senza un campo su cui farla girare e una guida che sappia insegnare i segreti del gioco. Ed è qui che il gioco di squadra si fa perfetto:
Alla società "Michelin Sport Club" di Cuneo va un ringraziamento profondo per aver reso possibile tutto questo. Grazie alle loro strutture e alla loro sensibilità verso il tema dell'inclusione, Lorenzo ha l'opportunità concreta di praticare lo sport che ama, in un ambiente accogliente e accessibile.
Un pilastro fondamentale in questo percorso è l' istruttrice Alessia Biodo, maestra sia di tennis sia di tennis in carrozzina, che con infinita pazienza, professionalità e un'energia contagiosa, guida Lorenzo in ogni allenamento, adattando le attività alle sue esigenze e trasmettendogli non solo la tecnica, ma la gioia pura di stare in campo.
Grazie a tutti loro Lorenzo oggi può guardare la rete e sapere che, con l'impegno ed il giusto supporto, nessun traguardo è impossibile.