Prosegue nelle Langhe il progetto “Resté – Percorsi ed esperienze d’arte contemporanea”, che dal 3 al 10 giugno coinvolge i comuni di Rodello, Diano d’Alba, Montelupo Albese e Cerretto Langhe in un percorso di residenza artistica diffusa.
Tra i protagonisti di questa edizione spicca l’artista austriaco Uwe Jäntsch, figura di rilievo internazionale, che sarà presentato al pubblico martedì 9 giugno alle 18.30 al Museo di Arte Sacra Contemporanea “Dedalo Montali” di Rodello.
L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire il percorso artistico e umano di Jäntsch, noto per una ricerca che unisce arte pubblica, installazioni e pratiche partecipative, sempre in dialogo stretto con i territori e le comunità. Nato ai piedi delle montagne, l’artista sviluppa un linguaggio incisivo e provocatorio, capace di portare alla luce fragilità sociali e realtà marginali, trasformando l’arte in uno strumento di riflessione e azione.
I suoi interventi, spesso realizzati nello spazio urbano, riscrivono i luoghi come narrazioni vive e condivise: emblematico, in questo senso, il progetto realizzato in Piazza Garraffello a Palermo, dove l’arte si è fatta racconto e rigenerazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo di Resté di favorire il dialogo tra arte contemporanea, comunità locali e paesaggio, creando occasioni di confronto e partecipazione attiva.
Al pubblico è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma Eventbrite.















