Eventi - 09 giugno 2026, 08:46

A Dronero la poesia occitana incontra i volti di Ugo Giletta

Venerdì 19 giugno all’Espaci Occitan l’inaugurazione della mostra permanente “La flor d’òc”, un percorso tra lingua, arte e identità alpina

Venerdì 19 giugno alle ore 18, presso l’Espaci Occitan di Dronero, sarà inaugurata la mostra permanente “La flor d’òc. Cento anni di poesia occitana alpina”, arricchita dai ritratti realizzati da Ugo Giletta. L’allestimento inaugura una nuova sezione espositiva del museo Sòn de Lenga e consolida il legame tra arte e lingua d’oc, tema già esplorato negli anni dall’associazione attraverso collaborazioni con artisti e studiosi.

La nuova installazione pone al centro la poesia in lingua occitana, con 25 componimenti di autori e autrici contemporanei attivi nelle valli, selezionati dalla direttrice scientifica di Espaci Occitan Rosella Pellerino. Il percorso è impreziosito dai ritratti di alcuni poeti già scomparsi, acquisiti dall’associazione e realizzati dall’artista revellese Ugo Giletta, che nei volti umani ha trovato il campo privilegiato della propria ricerca espressiva.

Tra i protagonisti del viaggio tra parole e immagini figurano nomi come Antonio Bodrero, Beppe Rosso, Remigio Bermond, Piero Raina e Claudio Salvagno, accanto a poeti e poetesse ancora attivi come Lucia e Adriana Abello, Giacomo Bellone e Graziella Vachet. Un insieme che restituisce, dal Monregalese alla Valle di Susa, la vitalità della poesia d’oc nelle valli piemontesi.

Lo storico dell’arte e scrittore ungherese Lorand Hegyi ha definito questi ritratti “davvero belli”, sottolineando la capacità dell’artista di cogliere l’espressione e la personalità dei soggetti raffigurati. Secondo Hegyi, il lavoro rappresenta anche un possibile ampliamento del percorso di Giletta, in dialogo con le origini e con l’interesse per la letteratura che ne ha accompagnato la formazione.

La mostra è realizzata dall’Associazione Espaci Occitan con il sostegno della Regione Piemonte. Dopo l’inaugurazione, alla presenza dell’artista e di alcuni degli autori coinvolti, ritratti e poesie resteranno esposti stabilmente e saranno visitabili negli orari di apertura del Museo Sòn de Lenga.