Trasformare un cortile deteriorato in un punto stabile di aggregazione ludico-sportiva per i bambini e i giovani della parrocchia e dell’intero quartiere.
È questo il grande obiettivo lanciato dalla comunità del borgo Sant’Antonio Abate di Fossano, guidata dal parroco don Sergio Daniele, che crede fermamente in un progetto volto a rafforzare la funzione sociale dell’ente come presidio educativo territoriale.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di valorizzare uno spazio interno di proprietà della parrocchia, attualmente scarsamente utilizzato a causa del forte deterioramento dell'asfalto. Il piano prevede la realizzazione di un’area per le attività sportive e ricreative, comprensiva di un campo da pallavolo regolamentare adatto anche all’utilizzo polifunzionale, grazie alla posa di porte con reti per il calcio a 5. Un intervento fondamentale per sostenere i vari gruppi di volontari e le attività parrocchiali che già oggi intercettano circa 170 bambini del catechismo, 50 ragazzi dell’Acr (Azione Cattolica Ragazzi) al sabato pomeriggio e un gruppo di giovani coordinato da 15 animatori.
I lavori stradali e tecnici sul campo si articoleranno in due lotti distinti. Il primo lotto prevede la completa scarificazione del vecchio asfalto, il livellamento del fondo, il rifacimento delle pendenze per la gestione delle acque meteoriche e la posa del nuovo manto. Il secondo lotto riguarderà invece l'applicazione di una pavimentazione sportiva in gomma sull'area di gioco, l'installazione di un moderno impianto di illuminazione e la posa delle attrezzature per pallavolo e calcetto. L'intenzione della parrocchia è di avviare il primo cantiere nel corso del 2026 e completare l'opera nella primavera 2027, così da avere il cortile pienamente funzionale per l’estate.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 61.000 euro. Per trasformare questo sogno in realtà, in occasione della festa del borgo tenutasi nel weekend appena trascorso, è ufficialmente partita una raccolta fondi. La parrocchia parteciperà con un cofinanziamento diretto, ma lancia un appello a residenti e vicini: chiunque desideri contribuire può farlo attraverso le diverse modalità di donazione indicate sulle locandine informative distribuite nel quartiere.















