I lavori alle Terme di Vinadio procedono a rilento tra difficoltà nel reperimento delle materie prime e forniture, nonché dei professionisti che dovranno occuparsi degli impianti. Ripresi l'autunno scorso dopo un'interruzione dal 2018, allo stato attuale sono in fase di finitura le opere murarie interne, poi si passerà all'impiantistica.
Il progetto presentato dai proprietari della struttura, Terme di Vinadio srl in capo alle famiglie Marengo e Cordero, prevede due parti, una termale e di benessere e l'altra ricettiva con l'hotel.
L'obiettivo principale è terminare i lavori e aprire la prima parte dedicata all'area termale (piscine, cure termali, bar e ristorante) entro dicembre 2027.
La ristrutturazione delle camere dell'albergo potrebbe richiedere un anno in più rispetto alla parte termale, una volta finito conterà 50 suite e un ristorante. Tuttavia, il progetto prevede il completamento dell'intera struttura per garantirne l'autonomia.
Nel frattempo a fine aprile si è proceduto a presentare la candidatura degli attuali proprietari alla nuova concessione, che seconda la nuova legge regionale in materia non è più permanente, ma prevede una scadenza con possibilità di rinnovo dietro apposita richiesta.
Il rinnovo prevede la pubblicazione sull'albo pretorio per un mese, aprendo teoricamente alla partecipazione di altri soggetti.
In conclusione, nonostante i ritardi sulla tabella di marcia e le incertezze del mercato, l'impegno resta quello di rendere operativa la parte termale per la fine del 2027.





