Politica - 09 giugno 2026, 15:25

Savigliano, la minoranza incalza la giunta Portera su manutenzioni, raccolta differenziata e trasparenza

Seduta di Consiglio comunale ricca di interrogazioni e confronto politico. Dalle fontanelle vandalizzate alle siepi degradate, passando per le nomine negli enti e la mancata convocazione delle commissioni

La seduta del Consiglio comunale

La seduta del Consiglio comunale

Oltre tre ore di dibattito, numerose interrogazioni e diversi momenti di confronto acceso tra maggioranza e opposizione. Il Consiglio comunale di Savigliano ha offerto uno spaccato delle principali questioni che animano la politica cittadina a circa un anno dalla conclusione del mandato amministrativo.

La seduta, di giovedì 4 giugno, - nella quale mancavano, (forse volutamente a causa di dissidi interni alla maggioranza) due capigruppo di maggioranza Clotilde Ambrogio (Noi per Savigliano) e Luciano Gandolfo (Amici di Savigliano), mentre il sindaco Antonello Portera, è arrivato più tardi perché impegnato alla Conferenza dei Sindaci dell'Asl sul tema della riforma del 118, - si è aperta con le comunicazioni degli assessori. Anna Giordano ha presentato la terza edizione della Festa degli Anziani e dei Pensionati e il ritorno della Festa dei Vicini di Casa, sottolineando come l'iniziativa sia stata “subito accettata e ripresa dalla cittadinanza con molto piacere”. Parallelamente l'assessore Filippo Mulassano ha illustrato il calendario degli eventi estivi, dall'Atipico Festival al Neverending Summer Festival, che vedrà protagonisti artisti come Venerus, Artie 5ive e Mario Biondi.

Il clima si è rapidamente acceso con l'intervento del consigliere Paolo Tesio (Spazio Savigliano), che ha portato all'attenzione dell'aula i dati della raccolta differenziata pubblicati dal Consorzio Sea. Secondo il consigliere di opposizione, le percentuali registrate negli ultimi mesi evidenzierebbero un arretramento rispetto agli anni precedenti.

La regressione è certificata anche dai dati ufficiali. Siamo tornati indietro di anni in termini di qualità della raccolta a fronte di un aumento delle tariffe che quest'anno è dell'8% per le famiglie e del 6% per le utenze non domestiche”, ha dichiarato Tesio, accusando l'amministrazione di non aver fornito risposte adeguate alle numerose interrogazioni presentate negli ultimi mesi.

Uno dei temi più dibattuti è stato quello della manutenzione urbana. Il consigliere Giacomo Calcagno (Spazio Savigliano) ha presentato una serie di interrogazioni dedicate alle fontanelle pubbliche, alle siepi cittadine e alla segnaletica delle piste ciclabili.

Sulle fontanelle, Calcagno ha segnalato situazioni di degrado e scarsa pulizia, citando in particolare quella di piazza Galateri. L'assessore e vicesindaco Federica Brizio ha spiegato che il ritardo nell'apertura degli impianti è stato causato da numerosi atti vandalici: “Sono stati rotti quasi tutti i rubinetti e addirittura alcuni rubati”, ha affermato Brizio, precisando che Alpi Acque ha già provveduto a ordinare i pezzi necessari e a ripristinare il servizio. Brizio ha inoltre ammesso che alcune strutture necessitano di una manutenzione più profonda, promettendo interventi nei prossimi mesi.

Non meno acceso il confronto sulle siepi cittadine, in particolare lungo corso Vittorio Veneto, corso Roma e via Biga.

Brizio ha riconosciuto le criticità, attribuendole a una combinazione di fattori: manutenzioni insufficienti nel passato, cambiamenti climatici, mancanza di irrigazione e atti di danneggiamento. “Le siepi non sono proprio consone all'arredo urbano di una città come Savigliano - ha ammesso Brizio, - il nuovo appalto del verde prevede già interventi di ripiantumazione”.

Calcagno, però, non si è detto soddisfatto: “Quattro anni sono passati. Corso Vittorio è uno dei biglietti da visita della città e bisogna iniziare a intervenire concretamente”.

Stesso copione per la segnaletica delle piste ciclabili. Brizio ha annunciato interventi di rifacimento a settembre, ma l'opposizione ha contestato la scelta dei tempi. “Le piste ciclabili - ha osservato Calcagno - vengono utilizzate soprattutto dalla primavera all'autunno. Aspettare settembre significa arrivare tardi”.

Tra gli episodi più significativi della serata figura anche il confronto sulle pensiline per biciclette della stazione ferroviaria.

Paolo Tesio ha contestato una precedente risposta dell'amministrazione che attribuiva a Rfi la responsabilità delle manutenzioni. Dopo aver scritto direttamente alla società ferroviaria, il consigliere ha ricevuto una risposta secondo cui le strutture sarebbero invece di competenza comunale.

L'assessora Brizio ha riconosciuto l'errore: “Può capitare – ha detto - i preventivi per la sistemazione sono già stati richiesti e gli interventi verranno eseguiti”.

La replica di Tesio non si è fatta attendere: “Mi fa specie che una verifica che io ho ottenuto in una settimana non sia stata fatta prima di fornire una risposta ufficiale al Consiglio comunale”.

Sul fronte scolastico, la consigliera Petra Senesi (La nostra Savigliano) ha riportato in aula il problema degli ingressi e delle uscite alla scuola primaria di via Ferreri.

Il sindaco Portera ha riconosciuto che: “Alcune criticità permangono, soprattutto nel pomeriggio, ma abbiamo invitato le famiglie a una maggiore collaborazione. Sarebbe utile una diversa autoregolamentazione da parte degli stessi genitori”, ha dichiarato il primo cittadino, suggerendo comportamenti più ordinati nelle fasi di uscita. Una risposta che ha lasciato perplessa la consigliera Senesi: “Mettere insieme così tante persone rischia di richiedere una regolamentazione vera e propria più che una semplice autoregolamentazione”.

Uno dei confronti politicamente più rilevanti ha riguardato invece la procedura di nomina dei rappresentanti comunali negli enti partecipati.

La vicepresidente del Consiglio Giorgia Seliak (Spazio Savigliano) ha contestato: “Il mancato rispetto di alcune procedure previste da un regolamento comunale del 2009- sostenendo che - le recenti nomine in enti come Oasi Giovani, Fondazione Ente Manifestazioni e altri organismi non sarebbero state precedute dalle comunicazioni previste ai cittadini e ai gruppi consiliari”.

Portera ha difeso la legittimità degli atti richiamando un parere del segretario generale, ma ha anche riconosciuto che il tema merita un approfondimento. “Va dato merito alla consigliera Seliak di aver tirato fuori dalle cantine del municipio un regolamento rimasto coperto di polvere da decenni”, ha affermato il sindaco, aprendo di fatto alla possibilità di una revisione delle procedure.

Tra gli interventi della serata va segnalata anche l'interrogazione presentata dal consigliere Maurizio Occelli (Fratelli d’Italia), ammessa nonostante fosse stata depositata oltre i termini previsti. Il consigliere ha acceso i riflettori sul mancato utilizzo della Quarta Commissione consiliare, competente in materia di sociale, cultura, sport, turismo, giovani e lavoro: “Nonostante la quantità di argomenti che si potrebbero trattare, questa commissione non viene convocata da tempo immemore” ha osservato Occelli, sostenendo che gli organismi consiliari dovrebbero essere riuniti almeno alcune volte all'anno per consentire un confronto preventivo tra maggioranza e opposizione.

La risposta del sindaco è stata netta. Portera ha ricordato che le commissioni vengono normalmente convocate quando vi sono atti da preparare o regolamenti da discutere e che qualsiasi consigliere può richiederne la convocazione.

Chiedere per quale motivo non è stata convocata una commissione quando agli atti non c'è nessuna richiesta da parte di nessun consigliere la comprenderei di più se, a fronte di una richiesta, il presidente non l'avesse convocata” - ha dichiarato il sindaco ricordando - le commissioni comportano costi per il Comune e che vanno utilizzate quando vi sono argomenti specifici da trattare”.

Occelli si è detto solo parzialmente convinto dalla risposta. “Mi sembrava semplicemente strano che con tutti questi argomenti, soprattutto sullo sport, sul sociale e sulla cultura, nessuno avesse ritenuto opportuno convocarla”, ha replicato, lasciando emergere una diversa visione del ruolo delle commissioni consiliari.

Dopo le interrogazioni da parte delle minoranze, si è proseguito con gli altri punti all’ordine del giorno: della variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 approvata dalla Giunta comunale con delibera del 20 aprile scorso, la terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028 con l’aggiornamento del Documento unico di programmazione e le modifiche al regolamento relativo a dehors e padiglioni all’aperto su suolo pubblico o privato ad uso pubblico, con proroga delle scadenze fino al 31 dicembre 2028.

La seduta ha confermato una contrapposizione ormai consolidata: da una parte la maggioranza che rivendica risultati e solidità amministrativa, dall'altra le opposizioni che insistono sui temi della manutenzione urbana, della trasparenza amministrativa e del coinvolgimento degli organi consiliari. Un confronto destinato ad accompagnare la politica saviglianese fino alla conclusione della legislatura.

Anna Maria Parola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU