Il Banchiere scrittore ha condiviso la lettura di "Magnifica Humanitas", la prima Enciclica promulgata lo scorso maggio dal successore di Francesco e destinata a rafforzare la Dottrina Sociale Cattolica che venne inaugurata da Sua Santità Leone XIII esattamente 135 anni fa, nel 1891, con la "Rerum Novarum" ("Vento di Novità") dove veniva espressamente richiamata l'importanza dell'educazione al risparmio, primo pilastro della più generale educazione finanziaria
Se nel 1891 era la rivoluzione industriale, in senso meccanico e dentro i confini nazionali, a richiedere soluzioni idonee a promuovere una redistribuzione dei redditi in grado di evitare la doppia concentrazione del capitale - tecnologico e monetario -, adesso la stessa sfida si presenta nella rivoluzione digitale che ha assunto contorni europei e mondiali e che ha accorciato di moltissimo i cicli economici.
La lettera Enciclica di Leone XIV, il nome con cui Prevost si è insediato a Capo della Santa Sede dopo la scomparsa di Papa Francesco, rappresenta la prosecuzione di un impegno che si è accentuato in particolare dopo il 1991 su impulso dell'allora Santo Padre Wojtyla, Giovanni Paolo II (autore del documento sulla "Centesimus Annus"), in seguito alla caduta dei regimi socialisti dell'Est che accelerò il fenomeno della globalizzazione finanziaria e del decentramento industriale dall'Occidente verso i Paesi terzi emergenti e in via di sviluppo.
Più precisamente, nella "Magnifica Humanitas", Leone XIV torna a sottolineare l'importanza di superare, una volta per tutte, i rischi di una separazione tra l'economia della finanza e l'economia delle varie realtà familiari, territoriali, del lavoro e della produzione. Ciò diventa possibile attraverso percorsi agevolati di alfabetizzazione e di inclusione digitale e finanziaria, oramai inscindibili fra di loro. È attraverso di essi, con iniziative sia politico/amministrative sia civiche e sociali, che diventa possibile incentivare, sul piano fiscale e su quello della trasparenza informativa e della tracciabilità tecnologica, la movimentazione del risparmio familiare diffuso verso strumenti finanziari pazienti e non speculativi, orientati al sostegno delle produzioni locali, degli investimenti pubblici, dei progetti che uniscono efficienza aziendale e capacità di creazione di posti di lavoro.
In linea con queste fondamentali linee guida, si colloca l'impegno editoriale con cui il Professor Ghisolfi ha affidato alle stampe ben otto manuali di educazione finanziaria, l'ultimo dei quali in distribuzione da inizio anno 2026 e finalizzato a far compiere alle nuove generazioni "Primi passi verso l'economia", dove importanti riferimenti sono dedicati alla rivoluzione digitale che condiziona quella dei mercati bancari e finanziari, con sviluppi aggregativi come quelli a cui stiamo assistendo proprio in questi giorni.