Cronaca - 10 giugno 2026, 10:46

La cocaina arrivava a domicilio: arrestato un venticinquenne

I carabinieri scoprono la base logistica in un B&B a Castagnole delle Lanze e sequestrano oltre 700 grammi di droga e circa 3.000 euro in contanti

Un vero e proprio servizio di consegna a domicilio della droga, organizzato nei minimi dettagli per cercare di sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine. È quanto hanno scoperto e smantellato i Carabinieri della Compagnia di Canelli, che insieme ai militari della Stazione di Castagnole delle Lanze hanno tratto in arresto un giovane di 25 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione rappresenta il punto di arrivo di una complessa e articolata attività d'indagine condotta dagli uomini dell'Arma. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto spacciatore aveva stabilito la propria base logistica all'interno di un Bed & Breakfast della zona, dove risultava temporaneamente domiciliato. Per svolgere la propria attività illecita senza dare troppo nell'occhio, l'indagato si muoveva quotidianamente a bordo di un'autovettura presa a noleggio, un espediente strategico utilizzato nel tentativo di eludere i controlli stradali. Con questo mezzo il giovane provvedeva a consegnare capillarmente le dosi di cocaina direttamente ai clienti.

Il blitz dei Carabinieri ha permesso di interrompere definitivamente il giro d'affari. Durante la successiva perquisizione, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in oltre 700 grammi di cocaina. Oltre alla droga, le forze dell'ordine hanno trovato e posto sotto sequestro diverso materiale idoneo al confezionamento delle singole dosi e la somma in contanti di circa 3.000 euro, ritenuta il probabile provento dell'attività di spaccio.

Una volta terminate le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Alessandria, dove si trova attualmente a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Asti.

Redazione