L’intervento ad alto rischio in corso Giolitti, dove la Polizia Locale ha operato a fianco dei Carabinieri per fermare una persona armata, dimostra nei fatti come il ruolo degli agenti municipali sia radicalmente mutato.
Maurizio Di Steffano, responsabile Enti Locali della Cisl Fp Cuneo, parte dall'ultimo episodio di cronaca per aprire una riflessione che riguarda l'intero comando cittadino, evidenziando come questo episodio non sia un caso isolato, ma accenda i riflettori sulla realtà quotidiana di tutto il personale in divisa. Oggi gli agenti sono chiamati a gestire risse, liti, controllo del territorio e complesse emergenze urbane in ogni quadrante della città, operando come una vera e propria forza di prossimità che rappresenta il primo volto dello Stato per i cuneesi, esponendosi però a pericoli costanti.
Per la Cisl Fp, la priorità assoluta deve essere la tutela di chi garantisce la legalità sulle nostre strade. Secondo Di Steffano, diventa fondamentale continuare a investire a livello comunale in formazione specialistica, strumenti di protezione individuale e tecnologie moderne per ridurre al minimo i rischi sul campo per tutti gli operatori. Al tempo stesso, questa accresciuta complessità operativa deve trovare riscontro nel dialogo con l'ente, utilizzando la leva del fondo decentrato per adeguare le tutele e i riconoscimenti legati ai disagi e ai rischi specifici del corpo, all'interno di una complessiva valorizzazione che deve coinvolgere tutto il personale del Comune.
La prontezza dimostrata in corso Giolitti è la prova del valore del servizio reso da tutti gli agenti e la sicurezza dei cittadini non può prescindere dalle garanzie e dalla dignità di chi, ogni giorno, lavora per tutelarci.