Attualità - 11 giugno 2026, 19:22

"Permangono perplessità riguardol'attivazione e piena operatività delle Case di Comunità e sul pronto soccorso 12ore a Ceva"

Riceviamo e pubblichiamo la nota del comitato disabili di Ceva (C.D.D.C.)

Gentile direttore, 

Apprendiamo con attenzione e condividiamo la preoccupazione espressa dai Sindaci del Distretto Sanitario Cebano - Monregalese in merito alla situazione degli ospedali di Mondovì e Ceva. 

Come Comitato Disabili di Ceva avevamo già segnalato, attraverso una specifica lettera indirizzata al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, le criticità che interessano un territorio nel quale vivono circa 90.000 persone distribuite nelle vallate del Cebano e del Monregalese. 

Permangono infatti forti preoccupazioni riguardo all'effettiva attivazione e piena operatività delle Case di Comunità, dell'Ospedale di Comunità e, soprattutto, del Pronto Soccorso dell'ospedale di Ceva, attualmente attivo per sole 12 ore al giorno. Riteniamo difficile comprendere come un territorio vasto e complesso, caratterizzato da collegamenti non sempre agevoli, possa fare affidamento, nelle ore notturne, sul solo Pronto Soccorso di Mondovì per garantire il diritto alla salute e la tempestività degli interventi di emergenza-urgenza. 

Chiediamo pertanto che alle dichiarazioni di attenzione verso il territorio seguano interventi concreti e tempi certi, affinché i cittadini delle nostre vallate possano usufruire di servizi sanitari adeguati, accessibili e realmente rispondenti ai bisogni della popolazione, con particolare riguardo alle persone con disabilità, agli anziani e ai soggetti più fragili.

Per Il comitato disabili di Ceva (C.D.D.C.)

Vittorio Gola

comunicato stampa