Attualità - 12 giugno 2026, 19:38

A Torre San Giorgio un convegno dedicato a Umberto II, l’ultimo Re d’Italia

Sabato 13 giugno alla Pinacoteca Carlo Sismonda studiosi e storici analizzeranno il ruolo del sovrano nei giorni decisivi del referendum istituzionale del 1946 e della nascita della Repubblica

Umberto II di Savoia, ultimo Re d'Italia

Un pomeriggio di approfondimento storico dedicato a una delle figure più discusse e significative del Novecento italiano. Sabato 13 giugno, dalle 16 alle 19, la Pinacoteca Carlo Sismonda di Torre San Giorgio ospiterà il convegno “Umberto II Re d’Italia”, promosso dalla Consulta dei Senatori del Regno, dall’associazione Studi Storici Giovanni Giolitti, dal Comune di Torre San Giorgio e dalla Libertas San Giorgio – Sezione Cultura.

L’iniziativa si propone di ripercorrere gli eventi che accompagnarono la fine della monarchia e la nascita della Repubblica italiana, concentrandosi in particolare sulla figura di Umberto II di Savoia ultimo sovrano d’Italia (nato a Racconigi il 15 settembre 1904 e deceduto in esilio in Svizzera, a Ginevra  il 18 marzo 1983) .

L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire uno dei capitoli più importanti e controversi della storia contemporanea italiana, attraverso il contributo di esperti e studiosi di livello nazionale.

Il convegno prende spunto da una data simbolica: il 13 giugno 1946, quando il governo conferì al presidente del Consiglio Alcide De Gasperi le funzioni di Capo dello Stato che fino a quel momento appartenevano al Re.

Al centro dell’incontro vi saranno i giorni immediatamente successivi al referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, con il quale gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. Un passaggio storico particolarmente delicato, caratterizzato da tensioni politiche e istituzionali, che portò Umberto II a lasciare l’Italia per l’esilio il 13 giugno dello stesso anno.

Il convegno – spiegano gli organizzatori - vuole approfondire non soltanto gli aspetti politici e costituzionali di quei giorni, ma anche le conseguenze che tali avvenimenti ebbero sulla storia nazionale. Ottant’anni dopo, il dibattito resta infatti aperto e continua a suscitare interesse tra studiosi e appassionati di storia".

Ad aprire i lavori sarà Branca Lore Muller, presidente dell’associazione Libertas San Giorgio, seguita dall’intervento del professor Aldo A. Mola, storico e coordinatore del convegno.

Numerosi i relatori provenienti da diverse realtà accademiche e culturali italiane: il colonnello Carlo Cadorna, la professoressa Raffaella Canovi dell’Università di Milano, il professor Gian Paolo Ferraioli dell’Università della Campania, Alessandro Mella dell’Annuario della Nobiltà Italiana, Massimo Nardini dell’Università di Firenze, il professor Aldo G. Ricci dell’Archivio Centrale dello Stato, il professor avvocato Tito Lucrezio Rizzo, già consigliere della Presidenza della Repubblica, e il filmografo Giorgio Sangiorgi.

Al convegno hanno aderito inoltre diverse associazioni e istituti culturali, tra cui l’Associazione di Studi sul Saluzzese, il Centro Studi Piemontesi di Torino, il Gruppo Croce Bianca di Torino, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Cuneo.

Sarà possibile seguire il convegno anche in streaming su YouTube collegandosi a https://www.youtube.com/@consultadeisenatoridelregno

L’evento si concluderà alle 19 con un momento conviviale e un rinfresco.

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