Dopo la diffusione del video che documenta un intervento delle forze dell’ordine in Corso Giolitti ai danni di una donna in stato confusionale, interviene anche Azione, che prende posizione sul tema dell’utilizzo del taser e sulla gestione della sicurezza urbana.
Nel filmato, circolato nei giorni scorsi, si vede la donna sottoposta a due scariche di taser e successivamente ammanettata. Un episodio che ha riacceso il dibattito pubblico sul ruolo e sulle modalità operative delle forze dell’ordine.
Azione ribadisce il proprio favore all’adozione del taser, considerato "uno strumento di deterrenza indispensabile per la pubblica sicurezza", sottolineando al contempo la necessità che ogni intervento si svolga nel pieno rispetto delle norme vigenti.
"Riteniamo che non competa alla politica stabilire se l'intervento sia stato o meno eccessivo sulla base di brevi filmati che, mancando di numerosi elementi contestuali, non permettono una valutazione completa dell'accaduto", dichiara Nicolò Musso, segretario cittadino di Azione a Cuneo. "Il nostro ruolo è quello di sostenere l’operato delle forze dell’ordine nel rispetto delle regole e del lavoro delle autorità competenti, le uniche titolate a giudicare la condotta specifica".
Il partito richiama quindi l’attenzione su Corso Giolitti, definita una zona "nevralgica" che richiede interventi strutturati e continui, oltre alla gestione dell’emergenza.
"Corso Giolitti non può essere lasciata all'abbandono o a una gestione di sola emergenza – aggiunge Andrea Calosso, responsabile provinciale Under 30 e membro del direttivo cittadino –. Il nostro impegno, al fianco della maggioranza, sarà rivolto a promuovere interventi costanti per rendere la zona più sicura, con una visione di lungo periodo capace di restituire serenità ai cittadini e ai commercianti".