Tutti i monregalesi, ogni giorno, passano sul "ponte della Madonnina", ma chissà quanti di loro conoscono la storia dell'edicola votiva che dà il nome all'infrastruttura.
Il ponte venne bombardato tra il 28 e il 29 aprile del 1945, ma l'edicola votiva venne risparmiata e poi ricollocata dopo la ricostruzione avvenuta nel 1948.
Poco si sa del dipinto, opera di un autore ignoro, risalente al XVII secolo e più volte rimaneggiato nel corso del tempo.
Oggi, grazie a un sapiente restauro, la "Madonnina" torna a nuova vita. L'iniziativa, è stata resa possibile grazie al’interessamento e al finanziamento dell’Inner Wheel Club di Mondovì che, sentita la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e in collaborazione con gli uffici comunali, ha predisposto il restauro dell'opera il cui aspetto era inevitabilmente segnato da agenti atmosferici e traffico.
A curare il restauro conservativo sono state le professioniste Barbara Venuti e Stefania Trombetta, intervenute rispettivamente sull’affresco e sulla cornice lignea.
"Grazie innanzitutto all’Inner Wheel di Mondovì e in particolare alla sua presidente, Gianna Ghiazza, per la sensibilità e la generosità mostrate - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora -. La “Madonnina” è da sempre un simbolo affettivo per tutti i cittadini e poterla oggi riammirare sotto una nuova veste, non può che riempirci di orgoglio. Grazie anche alla Soprintendenza e alle singole restauratrici per questa importante attività di conservazione storico-artistica: la collaborazione venutasi a creare tra enti, istituzioni e privati cittadini testimonia la solidità della Comunità monregalese, capace di attivarsi e di impegnarsi per la salvaguardia dei beni comuni".
Oggi pomeriggio, sabato 13 giugno alle 16, nei pressi del ponte della Madonnina si svolgerà la cerimonia di inaugurazione.