Eventi - 13 giugno 2026, 15:35

Iperuranio: a Chiusa Pesio la mostra collettiva di nove giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti

naugurazione domenica 28 giugno 2026 alle 16 nella Chiesa Campestre di Sant'Anna

La mostra "Iperuranio – L'essenza oltre la forma" si presenta al pubblico come il ventesimo evento organizzato da grandArte nell'ambito della rassegna "OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro", che proporrà una serie rappresentativa di altre esposizioni d'arte in numerose località dell'intera provincia nel corso degli anni 2025-2026. L'evento sarà inaugurato domenica 28 giugno 2026 alle ore 16 nella Chiesa Campestre di Sant'Anna a Chiusa Pesio (Regione Sant'Anna 10).

La mostra collettiva è formata da sei pittori e uno scultore laureati nell'ultimo anno all'Accademia di Belle Arti, scelti dai loro professori Cristina Addis e Bruno Giuliano per le loro capacità e bravura artistica. I professori sono anch'essi presenti alla mostra con delle loro opere. Gli artisti partecipanti sono: Cristina Addis, Bruno Giuliano, Barbara Fantaguzzi, Oxana Nedelco, Francesca Orrico, Francesca Piccardoni, Valentina Preve, Orlando Quinones e Serena Salomone. La mostra è curata da Fabrizio Garelli in collaborazione con la prof.ssa Cristina Addis e il prof. Bruno Giuliano.

L'Iperuranio, secondo il grande filosofo dell'antica Grecia Platone, è il luogo delle idee eterne e pure, lo spazio in cui ogni forma trova la propria perfezione. Esso rappresenta un oltre al nostro mondo fisico che appare come un riflesso imperfetto e mutevole rispetto ad una realtà superiore. La dimensione del Sacro condivide con il mondo dell'Iperuranio quella tensione verso ciò che non è immediatamente visibile ma che è il principio fondante in ogni tradizione religiosa: il Sacro, oltre i riti o i simboli, custodisce un rimando costante ad un mondo che trascende il reale.

Le opere artistiche svolgono un ruolo analogo. Esse sono oggetti fisici ed estetici ma diventano strumenti di rivelazione: attraverso l'opera artistica indicano una verità che va oltre la materia stessa. L'Arte si pone come mediazione fra il mondo sensibile e l'Iperuranio e il Sacro fa sì che questo richiamo si trasformi in esperienza reale di trascendenza. La sacralità e l'Arte, dunque, trovano la loro radice comune nella stessa aspirazione, quella di riportare l'uomo ad un contatto, seppur imperfetto, con la dimensione pura delle idee. Contemplare un'opera d'arte o partecipare ad un rito significa, in fondo, lo stesso gesto: aprire lo sguardo verso l'Iperuranio riconoscendo che dietro le apparenze del mondo si cela una verità più alta e che può dare senso al nostro esistere.

La mostra sarà visitabile dal 28 giugno al 12 luglio 2026 nella Chiesa Campestre di Sant'Anna, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18, con ingresso libero. L'evento fa parte della rassegna "OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del Sacro", con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRC, con il patrocinio del Comune di Chiusa Pesio e con il supporto dell'Associazione Amici di Sant'Anna. Per informazioni: info@grandarte.it – www.grandarte.it.